Dal Sudafrica alle Mauritius. Il Dp World Tour 2025 prende l’aereo per approdare dall’Africa meridonale a quella orientale dove, da giovedì 19 a domenica 22 dicembre al Mont Choisy Le Golf di Grand Baie si disputerà l’AfrAsia Bank Mauritius Open. E’ la seconda volta che il Mont Choisy ospita la rassegna, la prima fu nel 2022. Giunta all’ottava edizione, la rassegna sarà caratterizzata dalla presenza di alcuni nomi eccellenti del panorama golfistico mondiale che si misurerà su un percorso di circa 6500 il cui par è di 72 colpi. L’uomo da battere è il sudafricano Louis Oosthuizen, desideroso di riscattare la delusione dell’Alfred Dunhill Championship dopo il mancato superamento del taglio e il fallimento della riconferma dopo avere vinto nel 2023. Oosthuizen la scorsa edizione ebbe la meglio con 271 colpi e 17 sotto il par sul britannico Laurie Canter. Il montepremi, ammonta a un milione e mezzo di dollari
Un field che si preannuncia spettacolare
Delle sette edizioni finite sinora in archivio, tre sono finite nelle mani di sudafricani. Oltre a Oosthuizen, infatti, in terra mauriziana hanno trionfato anche George Cotzee nel 2015 e Dylan Frittelli nel 2017. Tra gli altri vincitori emerge anche il nome del danese Rasmus Hojgaard, re lo scorso settembre dell’Amgen Irish Open e primo nella kermesse africana nel 2019. Oltre a Oosthuizen che cercherà di strappare il bis, tra gli altri sudafricani presenti figurano Ryan Van Velzen e Casey Jarvis, freschi, rispettivamente, del secondo e undicesimo posto all’Alfred Dunhill Championship. Della partita sarà anche il francese Antoine Rozner che vinse il torneo nel 2022 con 269 colpi e 19 sotto il par davanti allo spagnolo Alfredo Garcia Heredia.
Tra i pretendenti si inserisce anche il tedesco Marcel Siem che nel 2024 si è già aggiudicato l’Open d’Italia con 274 colpi dopo uno spareggio con il britannico Tom Mc Kibbin ed è stato sei volte campione del DP World Tour. Con la missione di cercare riscatto sbarca in terra sudafricana anche lo svedese Marcus Kinhult che, in testa dopo il secondo e terzo giro all’Alfred Dunhill Championship, se lo è poi visto scivolare tra le dita durante il tour conclusivo giungendo secondo con 12 colpi sotto il par e non riuscendo così a rompere un digiuno di vittorie che dura dal 24 febbraio 2022 quando si impose nelle Golf Star Winter Series II. Giocano le loro carte anche il britannico Eddie Pepperell che non vince dal 14 ottobre 2018 quando mise le mani sullo Sky Sports British Masters con 279 colpi sconfiggendo con un meno nove lo svedese Alexander Bjork.
I nostri azzurri in campo. Esordio per De Leo
Gli azzurri in gara saranno tre. Sicuramente in cerca di rilancio sarà Andrea Pavan che, dopo avere fatto registrare al terzo giro dell’Alfred Dunhill Championship un ottimo meno otto ed essere stato in lizza per la vittoria, ha poi concluso al ventiquattresimo posto. In gara anche Gregorio De Leo, ventiquattrenne biellese classe duemila e Renato Paratore che sinora non ha brillato non superando il taglio né al BMW Pga Australian Open né all’ISPS Handa Australian Open.
“E’ un privilegio – ha dichiarato Vincent Hardy, Ceo di Mont Choisy Group -. ospitare alcuni dei migliori golfisti sui fairway incontaminati del Mont Choisy Le Golf, soprattutto perché il nostro progettista di campi da golf Peter Matkovich è stato insignito del titolo di progettista di campi da golf dell’anno 2024”.









