Dal Sudafrica…al Sudafrica. Dopo avere mandato in archivio in Nedbank Challenge con la vittoria dello statunitense Johannes Veerman, il circus del golf resta ancora in terra africana con la disputa dell’Alfred Dunhill Championship, in programma da giovedì 12 a domenica 15 dicembre al Leopard Creek Country Club di Malalane. Quella che sta disputarsi è l’edizione numero 24. Il primo vincitore nella kermesse d’esordio del 2000 fu il britannico Antonio Muro che si impose con dodici colpi sotto il par davanti allo scozzese Gary Orr e al gallese Philip Price. L’ultima edizione del 2023 fu invece appannaggio del sudafricano Louis Oosthuizen che, con diciotto colpi sotto il par, spezzò i sogni di gloria del connazionale Charla Schwartzel.
L’albo d’oro della competizione è percorso da molti nomi altisonanti del golf mondiale di ogni tempo. L’edizione di gennaio 2024 (in quell’anno se ne disputarono due) sorrise al tedesco Marcel Siem, quella del 2005 all’asso del golf locale e mondiale Ernie Els. Il mattatore del torneo è indubbiamente Charles Schwartzel , vicecampione lo scorso anno ma monarca assoluto nella seconda edizione del 2004 disputatasi a dicembre e poi trionfatore anche nel 2012,2013 e 2015. Per due volte, nel 2009 e 2010, se lo aggiudicò lo spagnolo Pablo Martin mentre nel 2019 ad alzare il trofeo al cielo fu il suo connazionale Pablo Larrazabal. Nel 2020, invece, prevalse il sudafricano Christiaan Bezuidenhout, recentemente sesto al Nedbank Challenge. Dei ventitrè vincitori, nove sono sudafricani, quattro britannici e altrettanti spagnoli. Un titolo a testa appartiene invece ad Australia, Germania e Stati Uniti.
Louis Oosthuizen sarà di nuovo presente per cercare di strappare il bis. Nutritissima, come è naturale visto che giocano in casa, la pattuglia dei golfisti sudafricani. Oltre al detentore del torneo, infatti, parteciperanno tra gli altri Charl Schwartzel, secondo la scorsa edizione e in cerca di rivincita per mettere in bacheca il trofeo per la quinta volta, Aldrich Potgieter fresco del secondo posto al Nedbank Challenge, Christiaan Bezuidenhout che se l’aggiudicò nel 2020, Ockie Strydom, fresco del sesto posto al Nedbank Challenge e Thriston Lawrence, già vincitore lo scorso agosto del Sun Bet Challenge e secondo al Bmw Pga Championship. Tra i britannici vi saranno Joe Dean, secondo quest’anno al KLM Open alle spalle di Guido Migliozzi, Alex Fitzpatrick, re del British Challenge 2023, Sam Bairstow, vincitore lo scorso anno del Farmfoods Scottish Challenge, John Parry, già sul gradino più alto del podio nel 2024 grazie alle conquiste di Delhi Challenge, Blot Open de Bretagne e Italian Challenge Open e Dan Bradbury, monarca dell’ultima edizione del Fedex Open de France.
La Francia cercherà di fare sventolare la sua bandiera più in alto di tutte innanzitutto con Romain Langasque, secondo nel Nedbank Challenge alle spalle di Johannes Veerman, Julien Guerrier, che già ha regnato nel 2024 sull’Estrella Damm Andalucia Masters, Frederric La Croix, già accreditato dell’affermazione al Danish Golf Championship, David Ravetto, vincitore di Dimension Data Pro- Am in febbraio e del D +D Real Czech Masters in agosto. Spagna in corsa con Alvaro Quiros che già si portò a casa l’Alfred Dunhill nel 2006, Pablo Larrazabal , anch’egli già vincitore nel 2019 e a digiuno di vittorie dal 2023 quando vinse il KLM Open, Jorge Campillo, tredicesimo al Nedbank, Nacho Elvira che lo scorso maggio mise le mani sul Soudal Open e Adrian Otaegui già accreditato nel 2024 del Volvo China Open. Altri nomi altisonanti in gara sono lo svedese Bjorn Akesson, re dell’NMB Championship lo scorso febbraio, il suo connazionale Simon Forsstrom, re del Soudal Open 2023, il belga Nicolas Colsaerts e il canadese Aaron Cockerill che ha vinto nel 2023 l’ISPS Handa Championship in Giappone,
Due i rappresentanti del tricolore, Andrea Pavan, desideroso di allargare la bacheca dei trofei collezionati con una vittoria che manca dal Bwm International Open del 2019 e Francesco Laporta, buon sesto al Nedbank Golf Challenge e a cui un trionfo manca da luglio 2023 quando si impose nel Big Green Egg German Challenge.
Disegnato dal celebre golfista Gary Player, gloria sudafricana e a livello mondiale della disciplina, e da Johann Rupert, il campo è stato classificato tra i migliori dieci del paese è situato al confine sud del Kruger Park da cui lo divide il Crocodile River. A rendere ancora più suggestivo il panorama vi è la presenza, in zona, di antilopi e giraffe che sono stati visti in passato muoversi nelle vicinanze dei fairways.
Ammonta a un milione e mezzo di dollari.









