Il golfista spagnolo Alvaro Hernandez Cabezuela ha conquistato il suo primo successo sull’Alps Tour, imponendosi al Red Sea Venice Open con uno score complessivo di 205 colpi (-11). L’evento, giunto alla sua 13ª edizione, si è svolto sul prestigioso percorso del Sokhna Golf Club (Course A&B, par 72) a Suez, in Egitto. Con un giro finale in 69 colpi (-3), impreziosito da quattro birdie e un solo bogey, il 28enne iberico ha staccato i due giocatori con cui condivideva la vetta dopo le prime 36 buche: il francese Quentin Debove, che ha chiuso al secondo posto con 206 (-10), e l’italiano Jacopo Vecchi Fossa, terzo con 208 (-8). Vecchi Fossa, protagonista di un ottimo torneo, era stato leader al termine del primo giro ma non è riuscito a tenere il passo nel momento decisivo, chiudendo il round finale in 72 colpi (par) con due birdie e due bogey. Al vincitore Alvaro Hernandez Cabezuela è andato un assegno di 6.200 euro, parte del montepremi complessivo di 42.500 euro.
Italia protagonista: quattro azzurri in top ten
Oltre al podio sfiorato da Vecchi Fossa, il torneo ha visto altri quattro italiani piazzarsi tra i migliori dieci. Ludovico Addabbo, Manfredi Manica e Lucas Nicolas Fallotico hanno concluso in settima posizione con 212 (-4), mentre Andrea Romano ha chiuso decimo con 213 (-3).
Davanti a loro, al quarto posto con 210 colpi (-6), si sono classificati gli spagnoli Javier Barcos e Rocco Repetto, insieme al francese Maxime Legros. Diversi altri giocatori italiani hanno superato il taglio e chiuso il torneo a premio:
- Flavio Michetti e Filippo Grossi, 14° posto con 214 (-2)
- Gianmaria Rean Trinchero, 36° con 218 (+2)
- Elia Dallanegra, 37° con 219 (+3)
- Jacopo Albertoni, 43° con 220 (+4), stesso punteggio dell’iberico José Antonio Sintes Navarro, campione in carica
- Giovanni Manzoni, 46° con 222 (+6)









