Nel cuore della Maremma toscana, affacciato tra laguna e mare, l’Argentario Golf Club spegne venti candeline e celebra un percorso costruito su qualità, sostenibilità e respiro internazionale. Era il 2 giugno 2006 quando il tracciato apriva ufficialmente ai giocatori, presentando un 18 buche destinato fin da subito a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama golfistico italiano ed europeo.
Un campo iconico immerso nella natura
Par 71 per 6.295 metri, il percorso si sviluppa all’interno di un’area naturale protetta, a pochi minuti dalla Riserva Naturale Duna Feniglia. Laguna, brezze marine e pendii dell’Argentario generano un microclima che rende il campo giocabile dodici mesi l’anno. Il design, firmato da David Mezzacane e Baldovino Dassù e modellato da Brian Jorgensen, propone fairway ampi, varietà tecnica e un’integrazione totale con la macchia mediterranea, elemento che contribuisce all’unicità dell’esperienza di gioco.
In vent’anni l’Argentario Golf Club si è imposto anche come sede di tornei di alto profilo. Tra gli appuntamenti più rilevanti spiccano il Ladies Italian Open, il Campionato Nazionale Open 2008, il Senior Italian Open e l’Italian Challenge Open. Il momento di massima consacrazione arriva però con l’Open d’Italia 2025 del DP World Tour, disputato dal 26 al 29 giugno, evento che ha proiettato il circolo sotto i riflettori del golf mondiale. Campioni del calibro di Gary Player, Paul McGinley, José María Olazábal, Matteo Manassero ed Emanuele Canonica hanno calcato questi fairway, insieme a numerose personalità e pro-am firmate da brand globali come American Express, Mercedes-Benz, Brunello Cucinelli, Valentino e Moncler.

Sostenibilità come DNA del progetto
Fin dalla sua nascita, il Club ha scelto una gestione fortemente orientata al rispetto ambientale. Già nel 2006 arrivano la certificazione BioAgriCert e l’adesione al programma “Impegnati nel Verde”, con l’adozione di sistemi di manutenzione eco-compatibili. Una filosofia green che negli anni è diventata parte integrante del posizionamento del circolo, oggi considerato un benchmark nazionale per gestione sostenibile dei campi da golf.
Riconoscimenti PGA e Golf Academy
Snodo strategico nella crescita del Club è il marzo 2019, quando The PGA lo designa unico PGA National Golf Course Italy, certificandone standard tecnici e formativi. Nello stesso anno viene inaugurata la nuova Club House: segreteria, ristorante-bar e pro shop affacciati su una terrazza panoramica con vista su campo, laguna e mare, diventata nel tempo il cuore sociale della struttura.
L’espansione internazionale prosegue nel 2023 con l’ingresso nel Marriott Golf Hotel Reciprocal Program, che consente ai soci di accedere a privilegi esclusivi in circa 30 campi affiliati nel mondo, soggiornando nelle strutture Marriott dedicate. Elemento centrale dell’offerta è l’Argentario Golf Academy, riconosciuta come PGA National Golf Academy in Italia. Un centro d’eccellenza per insegnamento, coaching e fitting, supportato da tecnologie avanzate come TrackMan e Capto. I programmi coinvolgono professionisti, amateur, aziende e giovani, confermando la vocazione formativa del Club. Nonostante la forte proiezione globale, il legame con il territorio resta un pilastro. In occasione del ventesimo anniversario viene potenziato il progetto dedicato ai ragazzi dell’Argentario e delle zone limitrofe, con percorsi di avviamento gratuiti. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al golf trasmettendo valori come rispetto, disciplina, concentrazione e fair play, offrendo al tempo stesso opportunità sportive e personali.

Lo sguardo verso il futuro
«Celebrare questi vent’anni significa guardare con orgoglio al cammino compiuto e, soprattutto, alle sfide che ci attendono. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere l’Argentario Golf Club come punto di riferimento internazionale, dove sport, sostenibilità e ospitalità convivono in un equilibrio autentico e distintivo», ha dichiarato il Presidente Augusto Orsini. Dopo due decenni di attività, l’Argentario Golf Club rafforza così la propria identità: una destinazione in cui eccellenza sportiva, tutela ambientale e visione strategica si fondono, proiettando il circolo toscano verso una nuova fase di sviluppo nel panorama del golf internazionale.









