La Bizzarri Golf Cup 2026 torna protagonista nel panorama sportivo nazionale con la sua XXIII edizione, in programma dal 5 al 7 giugno al Golf Club Perugia – Santa Sabina. Considerata uno degli appuntamenti più prestigiosi del golf amatoriale italiano, la manifestazione riunirà oltre 220 partecipanti provenienti dall’Italia e dall’estero, confermando una formula vincente che unisce sport, relazioni istituzionali, cultura e promozione territoriale.
L’evento, ideato da Marco Bizzarri, presidente di Bizzarri Srl, arriva all’appuntamento forte del riconoscimento ricevuto agli Italian Golf Awards 2026, dove è stato premiato per l’eccellenza organizzativa e l’elevato livello competitivo, consolidando il proprio ruolo tra le competizioni più autorevoli del settore.
Un evento dal respiro internazionale
Negli anni la Bizzarri Golf Cup ha saputo trasformarsi in una piattaforma di incontro tra mondi diversi, diventando un punto di riferimento per imprenditori, professionisti, rappresentanti istituzionali e appassionati di golf.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di importanti figure diplomatiche, tra cui Elita Gavele, Ambasciatrice della Lettonia in Italia, Fredrick Matwanga, Ambasciatore del Kenya, e Sayyid Nazar Al Julanda Majid Al Said, Ambasciatore del Sultanato dell’Oman. Una presenza che testimonia la crescente dimensione internazionale della manifestazione e la sua capacità di favorire dialogo, relazioni e opportunità di collaborazione.
Tra sport, spettacolo e cultura
Accanto all’aspetto agonistico, il torneo ospiterà personalità di primo piano del panorama sportivo e culturale italiano. Attesi a Perugia Fabrizio Ravanelli, vincitore della Champions League e simbolo del calcio italiano, Serse Cosmi, storico allenatore legato al territorio umbro, e il dirigente sportivo Roberto Goretti.
Spazio anche alla cultura e all’intrattenimento con la presenza dell’illusionista Andrea Paris e del regista e sceneggiatore Luca Manfredi, protagonisti di una manifestazione che da sempre punta a creare connessioni tra discipline e competenze differenti.
Il programma della competizione
La formula di gara si svilupperà su 36 buche nell’arco di tre giornate. Si partirà venerdì con la gara riservata alla Terza Categoria e con la tradizionale Pro-Am Memorial Fabrizio Prato. Sabato sarà dedicato al primo giro di qualificazione per Prima e Seconda Categoria, mentre domenica andrà in scena la finale con partenza Shot Gun alle ore 9.00.
Al termine della competizione si svolgeranno il pranzo ufficiale, la cerimonia di premiazione e l’attesa finale del Driving Contest, uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intera manifestazione.
Sport e arte, il manifesto firmato da Franco Susta
Tra gli elementi distintivi della Bizzarri Golf Cup spicca il legame con il mondo dell’arte. L’immagine ufficiale dell’edizione 2026 porta infatti la firma dell’artista Franco Susta, autore del manifesto e della copertina dell’evento.
Una collaborazione che rafforza l’identità multidisciplinare del torneo, capace di valorizzare il dialogo tra sport e cultura e di offrire ai partecipanti un’esperienza che va oltre la semplice competizione.
Perugia vetrina dell’eccellenza umbra
Per tre giorni il capoluogo umbro diventerà un crocevia di relazioni, business e sport, contribuendo a promuovere l’immagine dell’Umbria a livello nazionale e internazionale. La Bizzarri Golf Cup si conferma così molto più di un torneo: un evento capace di mettere in rete imprese, istituzioni, cultura e territorio, trasformando il golf in uno strumento di valorizzazione e crescita.
Con oltre vent’anni di storia alle spalle, la manifestazione continua a rappresentare un modello di eccellenza organizzativa e una delle più importanti vetrine sportive e relazionali del panorama italiano.









