Alex Noren torna protagonista nel golf internazionale conquistando il prestigioso BMW PGA Championship, evento di punta del DP World Tour e tappa delle Rolex Series, spesso considerato il “quinto Major” della stagione. Lo svedese ha avuto la meglio sul francese Adrien Saddier con un birdie alla prima buca di playoff, dopo aver chiuso il torneo con un totale di 269 colpi (-19). Sul celebre percorso del Wentworth Club (par 72) di Virginia Water, in Inghilterra, Noren e Saddier hanno offerto uno spettacolo all’altezza della storia del torneo.
Dopo tre giri in vetta, entrambi hanno chiuso il quarto round con un 68 (-4): Noren ha realizzato cinque birdie e un bogey, Saddier ha segnato quattro birdie, senza errori. Entrambi hanno mancato il putt decisivo sull’ultima buca regolamentare, ma nel playoff è stato Noren a brillare, grazie a un perfetto terzo colpo che lo ha portato a chiudere con un birdie vincente.
Per Alex Noren, 43 anni e originario di Stoccolma, si tratta della dodicesima vittoria sul DP World Tour, la seconda stagionale dopo il successo nel British Masters dello scorso agosto. Fino a quest’estate, il suo ultimo trionfo risaliva al 2018 nell’Open de France. Attualmente alterna la sua attività tra DP World Tour e PGA Tour, e sarà uno dei vice capitani del Team Europe alla Ryder Cup 2025 insieme ai fratelli Molinari, Thomas Bjorn e José Maria Olazabal.
Il successo al Wentworth gli ha fruttato un assegno da 1.530.000 dollari, parte di un montepremi complessivo da 9 milioni.
Sfortunato invece Saddier, 33enne francese già vincitore dell’Open d’Italia a giugno, che ha mancato l’occasione di ottenere il secondo titolo in carriera.
Top 5 di altissimo livello e azzurri nella top 25
Alle spalle dei due finalisti, il podio è stato completato da Patrick Reed (USA) e Aaron Rai (Inghilterra), terzi con 272 (-16). In quinta posizione a -15 si è registrato un parterre d’eccezione, formato da: Matt Fitzpatrick (Inghilterra), Tyrrell Hatton (LIV Golf, Inghilterra), Viktor Hovland (Norvegia), Darren Fichardt (Sudafrica), Ewen Ferguson (Scozia) e Si Woo Kim (Corea del Sud)
Ottimo anche il torneo di Rory McIlroy, 20° con 276 (-12), mentre Guido Migliozzi e Francesco Laporta hanno chiuso in 24ª posizione con 277 (-11). Gli italiani hanno disputato un torneo solido: Migliozzi ha realizzato un totale di cinque birdie e tre bogey nell’ultimo round, Laporta ha chiuso con tre birdie e un bogey. Grazie alla prestazione, Laporta sale al 57° posto nella Race to Dubai, mentre Migliozzi risale all’88° posto del ranking stagionale.
Oltre a Migliozzi e Laporta, altri italiani hanno preso parte al torneo con minore fortuna, Andrea Pavan è uscito al secondo taglio (dopo 54 buche) con un +2 (85°), Matteo Manassero ha mancato il taglio iniziale con -1 (87°), Francesco Molinari ha chiuso 123° a +3









