Filippo Celli ancora protagonista al BMW PGA Championship 2026. Al termine del secondo round sui fairway di Wentworth, il golfista italiano occupa la seconda posizione a pari merito con Adam Scott, con uno score complessivo di -10. Celli ha completato le seconde 18 buche in -6, portandosi a due colpi dal leader statunitense Ryan Gerard, al comando con -12. Una prestazione che permette all’azzurro di presentarsi alle ultime 36 buche nelle prime posizioni di uno degli appuntamenti principali del DP World Tour, torneo da 9 milioni di dollari di montepremi e 8.000 punti complessivi per la Race to Dubai.
Celli secondo, classifica corta a Wentworth
Alle spalle di Gerard e della coppia formata da Celli e Scott, la situazione resta aperta. Aaron Rai e Manuel Elvira condividono la quarta posizione con -9, appena tre colpi dalla vetta.
A quota -8 si trovano invece JJ Spaun, Nacho Elvira, Ross Fisher, Rory McIlroy e Ryan Fox. Poco più indietro Matt Wallace è undicesimo con -7, mentre Alex Noren, Sepp Straka, Matthew Jordan e Joaquin Niemann condividono la dodicesima posizione con -6. Le distanze ridotte nella parte alta del leaderboard lasciano quindi ancora numerosi giocatori in corsa in vista del terzo round.
Migliozzi e Molinari passano il taglio
Non c’è soltanto Celli tra gli italiani che proseguiranno il torneo. Guido Migliozzi ha concluso le prime 36 buche con uno score complessivo di -5, risultato che gli vale la 23ª posizione a pari merito. Nello stesso gruppo figurano, tra gli altri, Ludvig Aberg e Viktor Hovland.
Supera il taglio anche Francesco Molinari. Il torinese si porta a -4 dopo due round, condividendo la posizione con diversi giocatori, tra cui Robert MacIntyre e Matt Fitzpatrick. Resta in gara anche Francesco Laporta, 63° con -2. L’azzurro riesce a qualificarsi per il weekend proprio sul limite del taglio fissato a -2.
Manassero eliminato, fuori anche Fleetwood e Rahm
Termina invece dopo 36 buche il BMW PGA Championship di Matteo Manassero. Il golfista italiano chiude con uno score complessivo di +1, in 86ª posizione a pari merito con Brooks Koepka, senza riuscire a qualificarsi per gli ultimi due round.
Tra gli esclusi figurano diversi nomi di primo piano. Non superano il taglio Tommy Fleetwood, Jon Rahm, Calum Hill e Patrick Reed. Fuori anche altri due italiani: Renato Paratore termina a +3, mentre Stefano Mazzoli chiude a +8.









