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Il DS Automobiles 83° Open d’Italia cambia padrone al termine del terzo giro. È Eugenio Chacarra a prendersi la vetta della classifica con uno straordinario totale di 196 colpi (-17), frutto di un brillante 65 (-6) nel moving day che gli consente di presentarsi all’ultimo round con due colpi di vantaggio. Alle sue spalle inseguono il cileno Joaquin Niemann e l’inglese Matt Wallace, entrambi a -15, mentre tra gli azzurri continua il buon torneo di Guido Migliozzi, salito al nono posto. Da applausi anche il dilettante torinese Filippo Ponzano, protagonista di una spettacolare rimonta davanti al pubblico di casa.
Chacarra approfitta del crollo di Niemann e si prende la leadership
Il terzo giro sembrava destinato a consacrare Joaquin Niemann. Il cileno aveva dominato la prima parte della giornata con cinque birdie nelle prime nove buche, dando l’impressione di poter allungare in classifica. Il finale, però, ha completamente ribaltato gli equilibri.
Cinque bogey nelle seconde nove buche hanno frenato la corsa del leader delle prime due giornate, consentendo a Chacarra di completare una rimonta impeccabile. Lo spagnolo ha costruito il proprio 65 (-6) con sette birdie e un solo bogey, chiudendo con tre birdie nelle ultime quattro buche per conquistare il comando in solitaria.
Resta pienamente in corsa anche Matt Wallace, autore di un solido 67 (-4) dopo aver stabilito il record del campo nel secondo giro. Alle loro spalle inseguono Angel Ayora e Nicolai Von Dellingshausen a -13, mentre Dylan Frittelli occupa la sesta posizione a -12.
Migliozzi in top 10, Ponzano illumina il torneo degli italiani
Tra gli italiani continua la crescita di Guido Migliozzi, che con un giro in 69 colpi (-2) sale al nono posto con uno score complessivo di -10. Il vicentino mantiene vive le speranze di chiudere il torneo tra i protagonisti grazie a una prova caratterizzata da quattro birdie e due bogey.
L’applauso più caloroso del pubblico del Circolo Golf Torino è però tutto per Filippo Ponzano. Il 22enne dilettante, tesserato proprio per il club ospitante, realizza uno splendido 66 (-5) con cinque birdie consecutivi in avvio e risale dalla 47ª alla 18ª posizione con -9, confermandosi una delle rivelazioni dell’Open d’Italia.
Completano il quadro degli azzurri Lorenzo Scalise 28° (-8), Edoardo Molinari e Matteo Cristoni 36° (-7), Stefano Mazzoli 47° (-6) e Andrea Romano 66° (-3).
Con un margine di due colpi e un momento di forma eccezionale, Eugenio Chacarra si presenterà all’ultimo giro da favorito per conquistare il titolo, dopo aver già festeggiato il successo nel KLM Open poche settimane fa.









