David Puig entra nella storia del golf europeo imponendosi al BMW Australian PGA Championship e diventando il secondo spagnolo a vincere il torneo dopo la leggenda Seve Ballesteros. Il 23enne catalano ha chiuso con un fantastico 66 (-6) nell’ultimo round, completando un percorso da -18 (68-67-65-66) e centrando il suo primo titolo sul DP World Tour al 15° tentativo.
Partito in testa insieme ad altri due giocatori, Puig ha messo subito la gara sui binari giusti con tre birdie consecutivi alle buche 2, 3 e 4, costruendo un margine importante. Altri birdie alla 8 e alla 13 hanno consolidato la leadership, poi difesa con solidità fino al rientro in club house.
A chiudere al secondo posto è stato Wenyi Ding, protagonista di un 66 finale con sette birdie e due bogey che lo ha portato a -16. Terza piazza condivisa per Marc Leishman e Nick Voke, staccati di un solo colpo.
Gli italiani: De Leo brillante, Mazzoli solido
Il migliore degli italiani è stato Gregorio De Leo, autore di una prova convincente chiusa al 14° posto con un totale di -10 (71-69-65-69), impreziosita dallo splendido 65 di sabato. Bene anche Stefano Mazzoli, 25° a -8 (70-70-70-66) grazie a un’ultima giornata di alto livello. Fuori dal taglio Renato Paratore (69-72) e Filippo Celli (73-73), eliminati dopo i primi due round.








