Edoardo Molinari è il primo leader del DS Automobiles 83° Open d’Italia, appuntamento del DP World Tour in corso al Circolo Golf Torino. Il giocatore piemontese ha chiuso il primo round con uno straordinario 63 (-8), stabilendo il nuovo record del campo e conquistando la vetta della classifica.
Sul percorso dove è cresciuto golfisticamente, Molinari ha realizzato una prestazione di alto livello con dieci birdie e due bogey, trovando il birdie decisivo proprio alla buca 18 per superare il cileno Joaquin Niemann, secondo con 64 (-7) dopo un giro impreziosito da otto birdie e un solo bogey.
Alle spalle dei primi due si conferma protagonista anche Guido Migliozzi, autore di un ottimo 65 (-6) che gli vale la terza posizione insieme al francese Tom Vaillant, al neozelandese Kazuma Kobori e agli spagnoli Rocco Repetto Taylor e Nacho Elvira.
Spagna protagonista nella top ten
La Spagna piazza complessivamente sette giocatori tra i primi dieci. Oltre a Repetto Taylor ed Elvira, figurano infatti Pablo Larrazábal, Eugenio Chacarra, Ángel Ayora, Ángel Hidalgo e Jorge Campillo, tutti ottavi con 66 (-5) insieme al finlandese Oliver Lindell, allo svedese Joakim Lagergren e al francese Jeong Weon Ko.
Partenza difficile per Reed, Donald e Francesco Molinari
Tra i giocatori più attesi, soltanto Niemann ha rispettato i pronostici. Giornata complicata invece per lo statunitense Patrick Reed, 71° con 70 (-1), mentre l’inglese Luke Donald, capitano del Team Europe di Ryder Cup, e Francesco Molinari, recentemente nominato vicecapitano insieme al fratello Edoardo, occupano la 113ª posizione con 72 (+1), stesso punteggio del campione uscente Adrien Saddier. Ancora più indietro Danny Willett, che ha concluso il primo giro in 75 (+4).
Buon avvio anche per gli altri italiani
Tra gli azzurri si mettono in evidenza Lorenzo Scalise, Andrea Romano, Matteo Cristoni e Filippo Celli, tutti 22esimi con 68 (-3).
Da segnalare anche le prove dei dilettanti del circolo ospitante: Filippo Ponzano è 45° con 69 (-2), stesso score di Stefano Mazzoli, mentre Michele Ferrero e Aron Zemmer condividono la 71ª posizione con 70 (-1).









