Torna al successo Eugenio Chacarra, che conquista il KLM Open 2026 sul percorso del The International di Amsterdam e firma il secondo titolo della sua carriera sul DP World Tour. Lo spagnolo chiude il torneo con uno score complessivo di 273 colpi (-11), precedendo di una sola lunghezza il finlandese Oliver Lindell. Tra gli italiani il migliore è stato Guido Migliozzi, vincitore dell’edizione 2024, che ha terminato in 27ª posizione. Più indietro Francesco Molinari e Matteo Manassero, entrambi 32esimi.
Finale al cardiopalma: Chacarra evita il playoff
La giornata conclusiva ha regalato emozioni fino all’ultima buca. Chacarra, partito da leader insieme allo svedese Sebastian Soderberg, ha gestito la pressione con un solido giro in 70 colpi (-1). Nel frattempo Lindell aveva completato il proprio round in 69 colpi (-2), raggiungendo momentaneamente la vetta grazie a un birdie sull’ultima buca. La risposta dello spagnolo non si è fatta attendere. Arrivato alla 18 con la necessità di un birdie per evitare lo spareggio, Chacarra ha trovato un eccellente secondo colpo verso il green e ha chiuso la pratica con due putt perfetti, assicurandosi il titolo davanti al pubblico olandese.
Alle spalle dei primi due si è piazzato Soderberg, terzo a -8, insieme all’austriaco Maximilian Steinlechner, allo spagnolo Angel Ayora e all’inglese Joe Dean. Più staccato il campione uscente Connor Syme, soltanto 71° al termine di una settimana particolarmente complicata. Per Chacarra, professionista dal 2022, si tratta del secondo successo sul DP World Tour dopo l’Hero Indian Open conquistato nel 2025. Il 26enne madrileno aggiunge così un altro prestigioso trofeo a un palmarès che comprende anche una vittoria sull’Asian Tour e una sulla LIV Golf. Grazie al trionfo di Amsterdam incassa inoltre un premio di 467.500 dollari su un montepremi complessivo di 2,75 milioni di dollari.
Migliozzi guida gli italiani, Molinari paga il finale
In casa Italia il miglior risultato porta la firma di Guido Migliozzi, che ha concluso il torneo in 27ª posizione con uno score di -1. Alle sue spalle si sono classificati Matteo Manassero e Francesco Molinari, entrambi 32esimi a par del campo. Per il torinese pesa soprattutto il giro finale in 76 colpi, che gli ha impedito di restare nelle posizioni di vertice. Più indietro Stefano Mazzoli, 48°, e Renato Paratore, 60°. Non hanno invece superato il taglio Gregorio De Leo, mentre Filippo Celli è stato costretto al ritiro nel corso della competizione.









