Eugenio Chacarra conquista l’Open d’Italia 2026 e firma il secondo successo sul DP World Tour nel giro di meno di un mese. Lo spagnolo, leader dopo il terzo giro, non concede spazio agli avversari nell’ultima giornata, chiusa con un brillante -7, che gli permette di imporsi con uno score complessivo di -24. Grazie a questa vittoria sale al terzo posto della Race to Dubai e ottiene anche la qualificazione al prossimo Open Championship.
Wallace secondo, Niemann completa il podio
Alle sue spalle conclude Matt Wallace, secondo con -19 grazie a un ultimo giro in -4, sufficiente per precedere di un colpo il cileno Joaquin Niemann, terzo a -18.
La quarta posizione va allo svedese Joakim Lagergren, autore del miglior round di giornata con uno splendido -8, che gli consente di terminare a -17. Quinta piazza, invece, per un altro spagnolo, Angel Ayora, che archivia il torneo con -16.
In sesta posizione, a -15, si classificano quattro giocatori: il finlandese Oliver Lindell, che sale al nono posto della Race to Dubai, lo scozzese Richie Ramsay, il portoghese Daniel Rodrigues e il danese Jeff Winther. Chiude la top ten il tedesco Nicolai von Dellingshausen, decimo in solitaria con -14.
Matteo Cristoni sfiora la top 10 e si conferma in crescita
Tra gli italiani, la prestazione più significativa è quella di Matteo Cristoni. Il 24enne modenese firma un eccellente -6 nell’ultimo giro e, durante la giornata, arriva anche in quarta posizione provvisoria grazie a un parziale di -7. Un bogey alla buca 17 gli impedisce di entrare tra i primi dieci, ma l’11° posto finale rappresenta comunque un risultato di grande valore e conferma il percorso di crescita già mostrato nelle recenti uscite sul Challenge Tour, dove aveva ottenuto un settimo posto e due piazzamenti tra i primi venti.
Gli altri italiani: Mazzoli in rimonta, Scalise regolare, sorpresa Ponzano
Chiude in rimonta anche Stefano Mazzoli, autore di un convincente -6 nell’ultimo round che gli vale il 19° posto, alimentando le speranze di confermare la carta sul circuito europeo.
Torneo solido anche per Lorenzo Scalise, 25° a -11 dopo quattro giornate caratterizzate da grande regolarità.
Terminano invece al 35° posto con -10 Guido Migliozzi e Filippo Ponzano, ma con sensazioni differenti. Migliozzi paga un ultimo giro chiuso in par, insufficiente per avvicinare le posizioni di vertice, mentre Ponzano conclude una settimana speciale sul percorso di casa con un piazzamento di rilievo.
Completano il bilancio degli azzurri Andrea Romano ed Edoardo Molinari, entrambi 48° a -7. Romano risale la classifica grazie a un buon -4 finale, mentre Molinari conclude l’ultima giornata in par.









