Da questo momento ogni colpo pesa di più. Giovedì il FedEx St. Jude Championship accende i Playoffs della FedExCup e trasforma il TPC Southwind di Memphis nella prima porta verso il Tour Championship. Sono 70 i giocatori ancora in corsa, diventeranno 50 dopo questa settimana e soltanto 30 riusciranno ad arrivare alla finale di Atlanta. Scottie Scheffler parte da leader, ma gran parte dell’attenzione sarà inevitabilmente concentrata sul ritorno di Rory McIlroy.
Rory torna dove manca ancora una vittoria
McIlroy non giocava il FedEx St. Jude dal 2024. Dopo aver rinunciato all’edizione dello scorso anno, il nordirlandese torna a Southwind in una situazione particolare: per la prima volta dal 2021 comincia i Playoffs fuori dai primi dieci della FedExCup.
Non significa, però, che la sua stagione sia stata deludente. Tutt’altro. Rory ha nuovamente vinto il Masters, difendendo la Giacca Verde e raggiungendo quota sei major.
Da Augusta in avanti, però, la vittoria non è più arrivata. Settimo al PGA Championship, 32° allo U.S. Open, ancora settimo al Genesis Scottish Open e 40° all’Open Championship: risultati che raccontano una seconda parte di stagione meno esplosiva.
Ora può cambiare tutto. McIlroy punta alla quarta FedExCup e Memphis gli mette davanti anche un piccolo tabù: il FedEx St. Jude è l’unico appuntamento dei Playoffs che non è mai riuscito a vincere.
Tutti devono inseguire Scheffler
Chi non ha bisogno di recuperare terreno è Scottie Scheffler. Il texano arriva ai Playoffs da leader della classifica con 4.123 punti e con il vantaggio di chi, ancora una volta, ha dimostrato una continuità difficilmente replicabile.
Anche i precedenti a Memphis sono dalla sua parte. Nel 2025 terminò terzo, soltanto un colpo dietro Justin Rose e J.J. Spaun.
La classifica gli concede margine, Southwind molto meno. In un torneo nel quale un errore può significare perdere numerose posizioni, persino il numero uno mondiale dovrà evitare passaggi a vuoto.
Rose torna da campione
Un anno fa Justin Rose lasciò Memphis con il trofeo dopo aver battuto J.J. Spaun al playoff. Entrambi avevano terminato il torneo a -16, prima che l’esperienza dell’inglese decidesse il confronto.
Questa volta Rose dovrà difendersi da un field ancora una volta impressionante. Ci saranno Tommy Fleetwood, Viktor Hovland, Ludvig Åberg, Xander Schauffele, Wyndham Clark, Matt Fitzpatrick, Robert MacIntyre e Shane Lowry. In totale, 19 dei primi 20 del ranking mondiale.
Il vincitore porterà a casa 750 punti FedExCup e si presenterà al BMW Championship con una posizione privilegiata. Per molti altri il calcolo sarà decisamente più semplice: entrare nei primi 50 oppure salutare la corsa verso East Lake.









