Il Golf des Iles Borromées è stato il punto d’incontro del golf piemontese in occasione della Gara dei Presidenti 2026, tradizionale appuntamento che ha richiamato i rappresentanti dei principali circoli della regione. Oltre all’aspetto agonistico, la giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul futuro del movimento golfistico, con un focus sugli investimenti, sullo sviluppo delle strutture sportive e sulle prospettive di crescita del territorio del Lago Maggiore.
Una giornata tra golf e sviluppo del territorio
La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ha visto la partecipazione del presidente della Federazione Italiana Golf Cristiano Cerchiai, del segretario generale Marta Maestroni e del presidente del Comitato Regionale Piemonte FIG Marco Francia, accolti dal presidente del Golf des Iles Borromées Nicola Vladimiro Ciccarelli.
Al termine della competizione si è svolto un incontro dedicato agli strumenti finanziari messi a disposizione dall’Istituto per sostenere i programmi di crescita e ammodernamento dei circoli golfistici italiani, confermando il ruolo sempre più centrale degli investimenti nello sviluppo del settore.
Sul campo il successo nella classifica Lordo è andato a Paolo De Chiesa, presidente del Circolo Golf Sestrieres. In prima categoria si è imposto Paolo Luigi Vittorio Maria Langè, presidente del Golf Club Bogogno, mentre la seconda categoria ha premiato Francesco Toniutti, presidente del Golf Club Santa Maria Maggiore.
Il progetto del resort guarda al turismo del Lago Maggiore
La Gara dei Presidenti è stata anche il palcoscenico ideale per presentare il piano di sviluppo del Golf des Iles Borromées, situato a Motta Rossa, nel comune di Brovello Carpugnino, lungo un percorso a 18 buche par 72 immerso nei boschi dell’Alto Vergante e affacciato sul Lago Maggiore.
Negli ultimi mesi il circolo ha avviato un programma di investimenti destinato a migliorare il percorso e ad accrescere la qualità dell’offerta sportiva, affiancando alla gestione del club il professionista Alessandro Rogato.
Tra gli obiettivi strategici figura la realizzazione di un resort integrato con il campo da golf, progetto sviluppato attraverso il confronto con il gruppo alberghiero Swadeshi, rappresentato dall’amministratore delegato Rubina Peluso, con l’intento di rafforzare il legame tra attività sportiva, ospitalità e promozione turistica.
«È stato un momento di confronto importante sulle esigenze dei circoli e sugli strumenti necessari per sostenerne gli investimenti – ha dichiarato Nicola Vladimiro Ciccarelli –. Il nostro obiettivo è valorizzare il Golf des Iles Borromées attraverso un resort capace di integrarsi con il territorio e con le sue realtà economiche. Vogliamo promuovere un turismo legato allo sport, alla natura e al benessere, favorendo una permanenza più lunga dei visitatori e creando nuove opportunità economiche e occupazionali. Il nostro campo può diventare un punto di riferimento per un’offerta turistica attiva durante tutto l’anno».









