Il golf è uno sport che combina attività fisica e lunghe ore trascorse sul campo da golf. Giocare una partita in estate può essere un ottimo modo per godersi una bella giornata soleggiata. Sotto il sole estivo però, camminare per ore e ore senza un’adeguata protezione solare può aumentare notevolmente il rischio di sviluppare tumori della pelle.
Le organizzazioni professionistiche di golf stanno riconoscendo sempre di più l’importanza della consapevolezza e della prevenzione dei tumori della pelle. Il PGA Tour realizza campagne di sensibilizzazione sui tumori della pelle, in collaborazione con la Skin Cancer Foundation, per promuovere la prevenzione attraverso campagne educative sull’importanza della protezione solare e controlli regolari della pelle dal dermatologo. L’Associazione di golf professionistico femminile (LPGA), l’European Tour e il PGA australiano, offrono controlli gratuiti della pelle a giocatori e tifosi distribuendo materiale informativo e organizzando eventi in cui i dermatologi offrono controlli gratuiti. Gli screening vengono effettuati più volte all’anno in loco durante gli eventi dell’European Tour da Screen4Life, una clinica privata mobile per lo screening del cancro e della salute. Gli screening non sono invasivi e vengono effettuati utilizzando un SIAscope, uno scanner portatile che fornisce “bitmap” a colori chiamate SIAscans. Queste scansioni forniscono immagini accurate della melanina, del sangue e del collagene sotto i nei e sotto le lesioni e permettono di valutare rapidamente e con precisione quanto possano essere pericolosi o meno. PGA Tour e LPGA svolgono il programma Sun SafeTee che fornisce risorse come laboratori educativi, campioni di creme solari e consigli personalizzati per la prevenzione.
Professionisti del golf come Camilo Villegas, collaborano testando creme solari in campo durante i loro allenamenti nel PGA Tour. Justin Thomas, campione PGA, nel 2019 si è scoperto un neo nella parte posteriore della gamba sinistra che si è dimostrato di essere un melanoma (tumore invasivo della pelle) nelle prime fasi. Dopo averlo rimosso, Thomas ora partecipa attivamente in campagne di prevenzione nei campi.
Come scegliere una crema per la protezione solare:
Per scegliere una buona crema solare conviene sapere che il fattore di protezione solare (SPF) se è più alto, ha maggiore efficacia. La maggior parte dei dermatologi raccomandano prodotti resistenti all’acqua con SPF 30 o superiore che filtrano circa il 97% dei raggi ultravioletta (UV). Conviene sempre rivolgersi a un dermatologo che, dopo una visita, formuli la protezione più adeguata. In generale, se si ha una pelle sensibile o con tendenza acneica la migliore opzione è un prodotto idratante che contenga ossido di zinco e/o biossido di titanio. Conviene sempre controllare gli ingredienti per prevenire reazioni allergiche. L’esposizione al sole però non è l’unico fattore di rischio per il tumore della pelle. Oltre al tono chiaro della pelle, l’uso di alcool, il consumo di bibite zuccherate e il sovrappeso possono aumentare il rischio.
Come dovrebbero proteggersi i golfisti:
L’American Cancer Society consiglia ai golfisti di ridurre l’esposizione al sole durante le ore centrali della giornata (tra le 10 e le 14) e di adottare le seguenti misure proattive che permetterebbero di ridurre significativamente il rischio di sviluppare tumori della pelle:
- Applicare correttamente la crema solare: SPF 30 o superiore,15-30 minuti prima dell’esposizione. Spalmarla abbondantemente anche in orecchie, collo e dorso delle mani. Riapplicare ogni due ore o più frequentemente in caso di forte sudorazione. Usare la protezione solare durante tutto l’anno
- Indossare indumenti protettivi con maniche lunghe (camice leggere) e pantaloni lunghi, elaborati con tessuti protettivi dai raggi UV. Magliette e maniche UPF vengono realizzate con tessuto high-tech che conferisce traspirabilità e protezione UPF 50+
- Coprire la testa con cappelli a tesa larga che coprano il viso, le orecchie e il collo
- Indossare occhiali da sole che proteggano dagli raggi UV. Gli occhiali permettono soprattutto di proteggere gli occhi dalla luce riflessa dalla sabbia dei bunker e dagli ostacoli d’acqua.
- Cercare l’ombra quando possibile
- Rimanere idratato
- Fare controlli dermatologici annuali. La diagnosi precoce e il trattamento sono fondamentali









