Il golf come linguaggio di inclusione: con questa visione è nato Rotarians4Autism, progetto promosso dal Rotary Club Milano Ambrosiano, Distretto 2041, in viva collaborazione con IGFR Italy, presieduta dall’Avv. Francesco Tardella, e ideato da GolfProgram con il Maestro Piero Sabellico.
In una soleggiata giornata di ottobre, presso il Golf Ambrosiano, è partito ufficialmente il primo corso milanese, grazie al supporto del direttore Davide Santagostino Pretina e di Federgolf Lombardia, in collegamento con il Verdura Resort, dove l’iniziativa è attiva già da più stagioni, presenti la Dott.ssa Giovanna Soresina del Rotary Club Milano Borromeo Brivio Sforza, in collegamento con Anna Garramone, Filippo Alessi e Donato Di Ponziano, da sempre promotori del progetto.
Le lezioni, guidate dal Maestro Roberto Recchione, hanno coinvolto bambini e famiglie in un’atmosfera di entusiasmo contagioso: la gioia dei piccoli in campo ha spinto alcuni papà a prendere a loro volta qualche lezione, scoprendo finalmente un’attività da vivere insieme ai propri figli.
«Il loro sguardo è stata la soddisfazione più grande» — ha commentato Anna Garramone, presidente del progetto rotariano — «un’emozione che conferma la forza del golf come strumento di relazione e crescita».
Rotarians4Autism prosegue ora il suo percorso: nella primavera 2026 partirà un secondo corso nell’area nord di Milano, a dimostrazione di come il golf possa diventare un autentico veicolo di inclusione e benessere condiviso.








