Il Golf&Wine Championship 2026 approda in provincia di Como con una delle tappe più attese del circuito nazionale dedicato al connubio tra sport ed eccellenze enogastronomiche italiane. L’appuntamento è fissato per domenica 5 luglio al Golf Club La Pinetina, dove aziende vitivinicole, golfisti e professionisti si ritroveranno per una giornata all’insegna della competizione, del networking e della promozione del territorio.
Un circuito che valorizza sport e tradizioni
Il Golf&Wine Championship è un format itinerante che attraversa le principali regioni vinicole italiane con oltre venti appuntamenti distribuiti tra marzo e settembre. Ogni tappa vede la partecipazione di cantine rappresentate da squadre di quattro giocatori, trasformando la gara in un’occasione di incontro tra imprese, appassionati e operatori del settore.
Presentato ufficialmente al Campidoglio lo scorso 30 gennaio, il circuito si concluderà a ottobre con la cerimonia finale al Palazzo del CONI di Roma. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Grandi Eventi Italiani, Sport e Tradizione e Sport e Salute, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio enogastronomico nazionale attraverso il golf, disciplina sempre più legata al turismo di qualità.
Numeri importanti e la tradizionale “diciannovesima buca”
Il campionato coinvolge oltre 1.000 aziende agricole, più di 2.500 golfisti, oltre 20 circoli e un bacino di circa 6.000 soci. Ogni evento ospita fino a 25 aziende vinicole e tra 80 e 100 giocatori, in prevalenza imprenditori e professionisti.
Al termine della competizione trova spazio la tradizionale “diciannovesima buca”, il momento conviviale durante il quale partecipanti e ospiti possono degustare i vini delle cantine presenti accompagnati da un buffet di specialità tipiche locali, trasformando la gara in una vera esperienza di scoperta del territorio.
Bernardini e Vicentini: “Due eccellenze che parlano lo stesso linguaggio”
Per Guido Bernardini, ideatore del Golf&Wine Championship, il legame tra golf e vino nasce dalla condivisione di valori comuni come pazienza, qualità, passione per il territorio e turismo di alto livello.
“Il nostro tour si posiziona come un’esperienza di qualità e di condivisione. Il campo da golf è da sempre un luogo di incontro, relazioni e opportunità di business. Il binomio golf-vino è ormai consolidato anche grazie a grandi campioni come Greg Norman, Ernie Els, Cristie Kerr e Costantino Rocca, che hanno investito nel settore vitivinicolo.”
Sulla stessa linea Luca Maria Vicentini, co-fondatore del circuito:
“Con questo progetto uniamo due eccellenze italiane: il golf, uno sport accessibile e trasversale, e l’enogastronomia nazionale. Un connubio ancora più significativo dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.”









