Guido Migliozzi conquista l’Open de France e ritrova il successo sul DP World Tour tre anni e tre mesi dopo l’ultima volta. A Guyancourt, vicino a Parigi, con una rimonta nel round finale e un giro bogey free in 62 (-9) su un totale di 268 (69 71 66 62, -16) colpi, il 25enne di Vicenza ha calato il tris di successi sul circuito. Superando al fotofinish e con un birdie (nove quelli realizzati nel quarto giro), dopo aver sfiorato l’eagle, il danese Rasmus Hojgaard, 2/o con 269 (-15).
Al terzo con 273 (-11) il francese Paul Barjon, il sudafricano George Coetzee e il belga Thomas Pieters, al sesto con 274 (-10) il gallese Jamie Donaldson, al settimo con 275 (-9) l’inglese Jordan Smith e all’ottavo con 276 (-8) il tedesco Yannik Paul, il danese Jeff Winther e lo scozzese Robert MacIntyre, vincitore del precedente DS Automobiles 79° Open d’Italia. Francesco Laporta è terminato 68° con 288 (73 69 76 70, +4).
LA GIOIA DELL’ITALIANO – “E’ stata una giornata incredibile, ho giocato in maniera molto solida, mi sono trovato sempre a mio agio. Amo queste gare molto combattute sino alla fine. Non ero nervoso perché mi piaceva quello che stavo facendo sul campo e mi sono veramente divertito. Il mio obiettivo era di conservare la ‘carta’ per l’anno prossimo e qui di fare un bel torneo. Ora però i punti conquistati per la Ryder Cup 2023 mi danno la spinta giusta puntare a un posto in squadra. Sarebbe il mio grande sogno”.
L’exploit ha fruttato a Migliozzi (che ha firmato il suo miglior giro stagionale ed eguagliato il record del percorso) un assegno da 510.000 euro su un montepremi complessivo di tre milioni. E gli ha permesso di guadagnare 79 posizioni nel DP World Tour Rankings, dove ora è 21esimo.









