Colpo da maestro e vittoria in volata per Haotong Li, che si è aggiudicato il Commercial Bank Qatar Masters grazie a un birdie sull’ultima buca. Il golfista cinese ha chiuso il torneo con un totale di 272 colpi (-16), superando di una lunghezza il danese Neergaard-Petersen (273, -15), autore del miglior giro di giornata. Sul tracciato del Doha Golf Club (par 72), teatro della decima tappa del DP World Tour 2025, gli italiani Andrea Pavan e Francesco Laporta hanno offerto una prestazione solida, classificandosi rispettivamente 19° con 283 (-5) e 21° con 284 (-4).
Il cammino dei protagonisti
Dietro il vincitore, a completare il podio, si è piazzato l’inglese Brandon Robinson Thompson (275, -13), seguito dal francese Antoine Rozner (278, -10), già vincitore di questa competizione nel 2021. In quinta posizione, con 279 colpi (-9), hanno chiuso il sudafricano Jayden Schaper, il transalpino Martin Couvra e l’inglese Ben Schmidt.
Decisivo per Li il birdie alla buca 18, che gli ha permesso di evitare lo spareggio con Neergaard-Petersen, già in club house con un ottimo 65 (-7), frutto di otto birdie e un solo bogey. Il danese, reduce da una straordinaria stagione nel Challenge Tour con tre vittorie all’attivo, sperava di giocarsi il titolo al playoff, ma il colpo finale del cinese ha spento le sue ambizioni.
Per Haotong Li, 29enne di Miluo City, questa è la quarta vittoria in carriera sul DP World Tour, ottenuta a quasi tre anni di distanza dalla precedente. Il suo palmarès include anche un titolo sull’OneAsia Tour e tre successi sul PGA Tour China. Il trionfo in Qatar gli è valso un assegno da 425.000 dollari, parte del montepremi complessivo di 2,5 milioni di dollari.
Gli italiani in gara
Per Andrea Pavan (67 73 69 74), il torneo ha rappresentato il quinto piazzamento a premio su sei partecipazioni stagionali, permettendogli di guadagnare sei posizioni nella Race to Dubai, ora 50° in classifica. Francesco Laporta (69 70 73 72) ha invece consolidato la sua presenza nella money list, salendo dal 33° al 31° posto grazie alla quarta qualificazione a premio in sei tornei. Meno fortunata la prova di Guido Migliozzi (72 77) e Gregorio De Leo (76 73), entrambi fuori al taglio con un totale di 149 colpi (+5), chiudendo al 116° posto.









