Sul trono del torneo era già salito negli anni 2016 e 2017. Tyrrell Hatton, adesso, mette un’altra sua impronta sull’albo d’oro dell’Alfred Dunhill Links Championship aggiudicandosi l’edizione del 2024. Passato in testa dopo il terzo giro, Hutton ha concluso con 24 colpi sotto il par precedendo il quarantunenne belga Nicolas Colsaerts che aveva condotto il primo giro ed era stato coleader anche nel secondo. Per Hutton, già vincitore quest’anno del Liv Golf Nashville davanti a Sam Horsfield, si tratta della vittoria numero nove in carriera. Nell’European Tour non vinceva dal 24 gennaio 2021 quando mise le mani sull’Abu Dhabi Championship davanti a Jason Scrivener.
Trentatrè anni, professionista dal 2011 e nativo di High Wycombe, Hutton ha nel suo albo d’oro nove tornei. Oltre all’Alfred Dunhill Links Championship che si è aggiudicato per la terza volta, ha chiuso nella bacheca dei ricordi felici anche l’edizione 2017 dell’Italian Open, il Turkish Airline Open nel 2019, il Bmw Pga Championship e l’Arnold Palmer Invitational nel 2020, l‘Abu Dhabi Golf Championship nel 2021 e il Lif Golf Nashville lo scorso 23 giugno. Di lui lo spagnolo Rahm, suo compagno di squadra nella Ryder Cup ha detto: “Tyrrell è un concorrente feroce, un campione comprovato e, naturalmente, il mio compagno di squadra nella Ryder Cup”.
Niente da fare per il britannico Tommy Fleetwood, uno dei grandi attesi di quest’edizione che si è comunque aggiudicato la terza piazza con 21 colpi sotto il par precedendo il danese Rasmus Neegard Petersen, quarto insieme con lo spagnolo David Puig, già terzo all’Acciona Open de Espana e con il sudafricano Robin Williams. Solo dodicesimo con sedici colpi sotto il par il danese Nicklas Norgaard Moller a pari merito con l’irlandese Shane Lowry. Mai in gara per vincere il neozelandese Daniel Hillier , venticinquesimo con meno quattordici. Tra gli esclusi eccellenti che non hanno varcato la porta del taglio figurano il britannico Matt Fitzpatrick, il vincitore dell’Amgen Irish Open Rasmus Hojgaard, gli spagnoli Nacho Elvira e il vincitore dell’Acciona Open de Espana Angel Hidalgo.
Bottino magro per la pattuglia tricolore. Il miglior piazzamento è stato di Francesco Laporta, quarantatreesimo con dodici colpi sotto il par. Cinquantaquattresima piazza per Lorenzo Scalise con meno undici, Filippo Celli, Guido Migliozzi e Renato Paratore non hanno invece superato il taglio.









