Il DP World Tour entra nel vivo e fa tappa ancora negli Emirati Arabi Uniti per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Da giovedì 22 a domenica 25, i riflettori saranno puntati sull’Emirates Golf Club per l’Hero Dubai Desert Classic, torneo iconico da 9 milioni di dollari di montepremi e 8.000 punti Race to Dubai, nonché primo evento della Rolex Series stagionale.
Giunto alla 37ª edizione, il Dubai Desert Classic si conferma uno dei tornei più prestigiosi del calendario europeo. A difendere il titolo sarà Tyrrell Hatton, reduce dal trionfo dello scorso anno davanti a Daniel Hillier e Laurie Canter. Il percorso del Majlis Course promette spettacolo, mettendo alla prova i migliori interpreti del circuito con fairway tecnici e green insidiosi.
McIlroy favorito numero uno
Il grande osservato speciale resta Rory McIlroy. Il nordirlandese ha già inciso il suo nome nell’albo d’oro del torneo quattro volte (2009, 2015 e due delle ultime tre edizioni), confermandosi il favorito principale. Fresco vincitore della Race to Dubai, McIlroy arriva a Dubai in ottime condizioni di forma, come dimostra il T3 ottenuto nel recente Dubai Invitational. La concorrenza, però, è di altissimo livello. A caccia del primo successo nel torneo ci saranno Tommy Fleetwood e Shane Lowry, mentre gli Stati Uniti saranno rappresentati da Patrick Reed. Attenzione anche al norvegese Viktor Hovland e alla pattuglia danese composta da Nicolai Højgaard e Niklas Nørgaard, pronti a inserirsi nella lotta per il titolo.
Cinque azzurri al via a Dubai
Sarà nutrita la presenza italiana negli Emirati, con cinque golfisti pronti a rappresentare il tricolore. Andrea Pavan e Renato Paratore fanno il loro debutto nel 2026, dopo aver saltato il Dubai Invitational: entrambi arrivano dalle Mauritius, dove hanno chiuso rispettivamente T48 e T44. In gara anche Francesco Molinari, Matteo Manassero e Guido Migliozzi, già protagonisti nell’ultimo evento del DP World Tour. Molinari ha archiviato la precedente tappa con un T47, Manassero con un T38, mentre Migliozzi ha mostrato segnali incoraggianti chiudendo T33.









