Sul prestigioso percorso del Golf Club Villa d’Este, affacciato sul Lago di Como, il golf ha riscoperto il fascino delle origini. Il 14 maggio 2026 Markus Brier ha conquistato il primo Major ufficiale della storia dell’Hickory Golf, vincendo l’Hickory Masters 2026 al termine di una giornata spettacolare. L’austriaco ha ribaltato la classifica nelle ultime buche grazie a un finale da campione: decisivi il chip-in per il par alla 16 e i birdie consecutivi alla 17 e alla 18 che gli hanno permesso di superare lo svizzero Paolo Quirici, leader a metà torneo. Sul podio anche il tedesco Thomas Gögele.
L’Hickory Masters 2026 ha regalato agli appassionati una pagina destinata a restare nella storia del golf tradizionale. Sul percorso centenario del Circolo Golf Villa d’Este, 37 giocatori provenienti da 16 nazioni si sono sfidati utilizzando esclusivamente mazze originali costruite prima del 1935, senza alcun supporto tecnologico moderno.
A prendersi la scena è stato Markus Brier, autore di una rimonta spettacolare nell’ultima giornata. Dopo aver chiuso il primo round con un eccellente 68, miglior score del torneo, l’austriaco ha trovato il colpo decisivo nel momento più delicato della gara. Alla buca 16 è arrivato un incredibile chip-in per salvare il par, preludio ai due birdie consecutivi sulle ultime due buche che hanno ribaltato definitivamente la classifica.
Per Paolo Quirici, campione del mondo Hickory 2013, è rimasto il rammarico di aver guidato il torneo fino alle fasi finali, chiudendo comunque al secondo posto insieme al professionista tedesco Thomas Gögele. Grande spettacolo anche grazie alla presenza di numerosi professionisti del tour internazionale, molti dei quali hanno giocato con set storici provenienti dalla collezione del Museo dell’Hickory Golf Masters di Lugano.
L’edizione 2026 ha celebrato il golf nella sua forma più autentica: niente telemetri, trolley o buggy, ma solo tradizione, eleganza e tecnica pura. Al termine della competizione il nome di Markus Brier è stato inciso per la prima volta sul prestigioso “Rake Niblick d’argento”, trofeo simbolo di una manifestazione destinata a diventare un punto di riferimento internazionale.









