Uno degli Open più antichi e prestigiosi del golf mondiale sta per tornare. Dal 27 febbraio al 2 marzo, il South African Open vivrà la sua 114ª edizione al Durban Country Club, un campo storico fondato nel 1922. Si tratta di una delle competizioni più longeve del golf, disputata per la prima volta nel 1903, quando a trionfare fu lo scozzese Laurie Waters, che avrebbe poi vinto altre tre edizioni (1904, 1907 e 1920).
Tre italiani in campo per un’occasione d’oro
L’evento rappresenta la penultima tappa dell’International Swing, una serie di tornei chiave per il circuito internazionale, e vedrà al via anche tre italiani, Gregorio De Leo, reduce da un ottimo quinto posto al Kenya Open, Francesco Laporta, che proverà a migliorare il decimo posto ottenuto nell’edizione 2023 del South African Open e Andrea Pavan, desideroso di riscattarsi dopo il 17° posto dello scorso anno. L’Italia sarà dunque ben rappresentata, anche se Matteo Manassero, protagonista nel 2023 con un solido quinto posto, sarà impegnato contemporaneamente nel Cognizant Classic sul PGA Tour.
Burmester difende il titolo, caccia ai pass per The Open
Il detentore del trofeo, Dean Burmester, tornerà in campo per difendere il titolo conquistato nel dicembre 2023, quando vinse davanti al suo pubblico, lasciandosi alle spalle l’azzurro Renato Paratore, secondo classificato.
Ma l’edizione 2024 avrà un’ulteriore posta in gioco: oltre a un montepremi di 1,5 milioni di dollari (di cui 255.000 destinati al vincitore), il South African Open assegnerà tre posti per il The Open Championship 2024, in programma dal 17 al 20 luglio in Irlanda del Nord. Un’opportunità imperdibile per chi ancora non ha ottenuto il pass per il Major più antico del golf.
L’International Swing e l’accesso agli eventi “Back 9”
Il torneo sarà anche cruciale per la classifica dell’International Swing. Al termine del Joburg Open (6-9 marzo a Johannesburg), il miglior giocatore della speciale graduatoria avrà un vantaggio significativo: Accesso garantito a tutti gli eventi “Back 9” del circuito, Bonus di 200.000 dollari e esenzione per il Genesis Scottish Open (10-13 luglio), altro evento di grande prestigio.
Il mito di Gary Player e il fascino del Durban Country Club
Un evento così prestigioso non può che essere legato a un’icona del golf come Gary Player, che detiene il record assoluto di 13 vittorie nel South African Open. Il leggendario campione sudafricano vinse il torneo per la prima volta nel 1956 e l’ultima nel 1981, segnando un’epoca. Il teatro della sfida sarà ancora una volta il Durban Country Club, che ospiterà il torneo per la 18ª volta nella sua storia. Un percorso tecnico e affascinante, pronto a regalare spettacolo e a scrivere un nuovo capitolo di questa straordinaria tradizione golfistica.









