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Il DP World Tour 2026 prende il via ufficialmente con il BMW Australian PGA Championship, in programma dal 27 al 30 novembre sul prestigioso tracciato del Royal Queensland Golf Club di Brisbane. Sarà il primo appuntamento di una stagione che vedrà disputarsi 42 tornei in 25 Paesi. A rappresentare l’Italia in questo debutto stagionale ci saranno quattro azzurri: Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo, tutti determinati a iniziare con il piede giusto una stagione che si annuncia avvincente. In palio un montepremi di 2.500.000 dollari australiani, con un field di alto livello arricchito dalla presenza di molti talenti locali.
Il BMW Australian PGA Championship apre ufficialmente la nuova edizione del DP World Tour, suddivisa in tre fasi: Global Swing, Back 9 e DP World Tour Play-Offs. Ogni torneo contribuirà alla Race to Dubai, il ranking che culminerà nel gran finale negli Emirati Arabi tra dodici mesi.
Il nordirlandese Rory McIlroy, attuale numero due del mondo, parte con l’obiettivo di difendere il titolo di campione europeo, conquistato per la settima volta e per la quarta stagione consecutiva lo scorso 16 novembre.
I quattro italiani in campo a Brisbane
Per l’Italia sarà una partenza significativa: mai prima d’ora il golf tricolore aveva vantato dieci giocatori con la carta per il DP World Tour. I primi a scendere in campo saranno: Renato Paratore, 28enne romano, reduce da una stagione brillante nell’HotelPlanner Tour, dove ha ottenuto tre vittorie (UAE Challenge, Abu Dhabi Challenge, Hainan Open) conquistando così la promozione, Filippo Celli, 25 anni, anch’egli romano, ha ottenuto la carta grazie al settimo posto nella Road to Mallorca, impreziosito dal successo nel The Dutch Futures, Stefano Mazzoli, 28 anni da Milano, si è distinto nella Rolex Grand Final, chiusa in seconda posizione, risultato che gli ha garantito l’ottavo posto nel ranking stagionale e Gregorio De Leo, 25enne biellese, ha mantenuto la carta (categoria 18) superando l’ultima fase della Qualifying School con un ottavo posto. Dopo una stagione 2024 chiusa al 130° posto dell’ordine di merito, avrà ora maggiori opportunità di partecipazione.
Completano la pattuglia azzurra per la stagione 2026 anche Francesco Molinari, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Matteo Manassero, Guido Migliozzi e Andrea Pavan, per un totale storico di dieci italiani nel circuito.
Un field competitivo con grandi nomi internazionali
Oltre alla forte rappresentanza australiana, favorita dal fattore campo – il Royal Queensland ha ospitato le ultime tre edizioni del torneo – il torneo vedrà in gara nomi di rilievo del panorama internazionale. Tra i favoriti figura Marco Penge, protagonista di un’eccellente stagione con tre vittorie e secondo posto nella Race to Dubai 2024. In campo anche campioni esperti come Rafa Cabrera Bello (Spagna), Nicolas Colsaerts (Belgio) e Bernd Wiesberger (Austria), oltre ai vincitori delle edizioni passate: Elvis Smylie, Min Woo Lee, Cameron Smith e Adam Scott.








