Shane Lowry firma un autentico assolo nell’Amgen Irish Open, conquistando il torneo di casa con uno straordinario 257 (-23). Sul percorso del Trump International Golf Links & Hotel di Doonbeg, l’irlandese chiude con ben undici colpi di margine su Patrick Reed e Joaquin Niemann, secondi a 268 (-12). Grande soddisfazione anche per il golf italiano grazie a Gregorio De Leo, quinto con 270 (-10) dopo un ultimo giro da applausi in 63 colpi. Più indietro Rory McIlroy, solamente 41°.
Lowry imprendibile nell’ultimo giro
Lowry ha trasformato il round conclusivo in una passerella, firmando un 63 (-7) con otto birdie e un solo bogey. Un ritmo insostenibile per gli inseguitori, con Reed e Niemann costretti ad accontentarsi del secondo posto. Quarto Rasmus Neergaard-Petersen (-11), mentre De Leo e Tom McKibbin hanno condiviso la quinta posizione a -10. Per Lowry si tratta del settimo titolo sul circuito e del secondo successo nell’Irish Open dopo quello conquistato da dilettante nel 2009. Nel suo palmarès spicca anche il major vinto al The Open 2019.
De Leo vola nella top 5
La copertina azzurra è tutta per Gregorio De Leo, protagonista di una rimonta spettacolare: sette birdie, nessun bogey e 63 (-7) nell’ultimo round, miglior punteggio di giornata insieme a Lowry e Neergaard-Petersen. Il 26enne biellese ha recuperato 14 posizioni ottenendo la quinta top ten stagionale. Un risultato pesante anche nella Race to Dubai, dove sale dal 63° al 47° posto, posizione che gli permetterebbe di qualificarsi al DP World Tour Championship di novembre.
Buoni segnali anche da Matteo Manassero, 14° con 274 (-6), e Francesco Laporta, 23° a -4. Renato Paratore ha terminato 46° in par, Stefano Mazzoli 60° a +3 e Francesco Molinari 68° a +7. Guido Migliozzi era invece uscito al taglio. Giornata da dimenticare per Rory McIlroy: il numero due mondiale ha concluso solamente 41° con 279 (-1).









