Justin Rose ha regalato una delle rimonte più emozionanti della stagione al FedEx St. Jude Championship di Memphis, superando JJ Spaun alla terza buca di un playoff memorabile. L’inglese, 45 anni, ha ribaltato uno svantaggio di tre colpi nelle ultime cinque buche, chiudendo con un 67 (-3) e centrando la 24ª vittoria in carriera a livello mondiale e la 12ª sul PGA TOUR.
Il successo riporta Rose nella top 10 del ranking mondiale e gli garantisce un posto nella prossima Ryder Cup. Nel playoff, due birdie consecutivi lo hanno proiettato alla vittoria, con l’ultimo siglato da un putt di tre metri alla 18ª del TPC Southwind.
Fleetwood e Spaun protagonisti della sfida
Tommy Fleetwood, in cerca del suo primo titolo PGA TOUR, sembrava avviato alla vittoria dopo un birdie da 35 piedi alla 12ª buca e una serie di tre birdie in quattro buche che gli avevano dato due colpi di vantaggio. Ma un pitch lungo alla 16, un colpo sbagliato alla 17 e un drive finito in bunker alla 18 hanno riaperto il torneo. Ha chiuso con un 69, rimanendo fuori dal playoff per un solo colpo.
JJ Spaun ha resistito fino alla fine con un birdie da sei metri alla 17 e un incredibile putt da nove metri alla seconda buca supplementare. Alla terza, però, ha dovuto cedere il passo a Rose, assicurandosi comunque un posto nella sua prima Ryder Cup.
Scheffler e la corsa alla top 50 FedExCup
Scottie Scheffler ha confermato il suo impressionante stato di forma — mai peggio dell’ottavo posto negli ultimi 12 tornei — chiudendo con un 67 nonostante l’assenza del caddie Ted Scott per motivi familiari.
Grande festa anche per Bud Cauley, che ha centrato la top 50 FedExCup grazie a un colpo imbucato dal bunker alla 17. Con lui avanzano Rickie Fowler, Kurt Kitayama, Jhonattan Vegas e JT Poston. Restano invece fuori Jordan Spieth e Chris Kirk, entrambi penalizzati da errori nelle buche finali.









