Justin Thomas spezza un digiuno lungo quasi tre anni e conquista l’RBC Heritage 2025, uno dei tornei più iconici del PGA Tour, disputato sul celebre tracciato dell’Harbour Town Golf Links in South Carolina. Per il due volte vincitore del PGA Championship, è il ritorno al successo che tanti attendevano. Il trionfo arriva al termine di un’avvincente battaglia risolta solo alla prima buca di playoff contro un ottimo Andrew Novak, al quale è mancata la freddezza nei momenti decisivi. L’errore sul putt per la vittoria, a pochi metri dalla buca, ha spianato la strada a Thomas, glaciale nel trasformare un birdie dalla lunga distanza e chiudere i conti. Entrambi avevano terminato le 72 buche regolamentari a -17, tre colpi davanti al quartetto formato da Daniel Berger, Mackenzie Hughes, Brian Harman e Maverick McNealy, tutti appaiati al terzo posto con -14.
Fleetwood e Scheffler fuori dalla lotta
Tommy Fleetwood, sempre presente ma ancora senza acuti decisivi, chiude settimo a -13. Più attardato il campione in carica Scottie Scheffler, che termina solo ottavo (T8) con -12, complice un quarto giro costellato da errori: due bogey e un doppio bogey alla buca 15 hanno compromesso le sue chance di riconferma. Con lui anche Russell Henley e il coreano Si Woo Kim, noto per aver perso ai playoff nel 2018 contro Satoshi Kodaira.
I piazzamenti degli altri big
Chiudono in T13 a -10 il norvegese Viktor Hovland e l’americano Patrick Cantlay, mentre si piazzano in T18 a -9 Xander Schauffele, Shane Lowry e Jordan Spieth, vincitore dell’edizione 2022. Più indietro Ludvig Åberg e Collin Morikawa, entrambi 54esimi a -3, e Rickie Fowler, che termina 68° in par.
Ora si vola a New Orleans
Il circuito del PGA Tour si sposta adesso a New Orleans per lo Zurich Classic, evento a squadre con un montepremi di 9,2 milioni di dollari e 400 punti FedEx Cup in palio. L’appuntamento è tra i più attesi della stagione primaverile.









