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Il DP World Tour fa tappa nei Paesi Bassi con il KLM Open 2026, storico appuntamento giunto alla sua 106ª edizione, in programma dal 4 al 7 giugno sul percorso del The International di Amsterdam. Saranno otto gli italiani al via: Francesco Molinari, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Guido Migliozzi, vincitore del torneo nel 2024.
Connor Syme difende il titolo in un field di alto livello
A difendere il trofeo sarà lo scozzese Connor Syme, alla ricerca della conferma dopo il successo ottenuto lo scorso anno. Il torneo presenta un cast competitivo con sei giocatori presenti nella top 10 della Race to Dubai e nove vincitori stagionali. Tra i protagonisti più attesi figurano i sudafricani Jayden Schaper e Casey Jarvis, entrambi a caccia del terzo successo stagionale. In gara anche l’inglese Dan Bradbury, lo svedese Mikael Lindberg, lo spagnolo Nacho Elvira, l’austriaco Bernd Wiesberger e lo statunitense Jordan Gumberg. Da seguire anche i sudafricani Yurav Premlall e Richard Sterne, oltre all’inglese Andy Sullivan e al neozelandese Daniel Hillier.
Ruud Gullit ancora direttore del torneo
Tra i nomi di spicco presenti ad Amsterdam anche Kevin Na, vincitore di cinque titoli sul PGA Tour, insieme agli spagnoli Pablo Ereño ed Eugenio Chacarra. Particolare attenzione sarà rivolta ai giocatori di casa guidati da Joost Luiten, ultimo olandese a conquistare il KLM Open nel 2016 dopo il precedente successo del 2013. In campo anche Darius Van Driel, Lars Van Meijel, Jerry Ji, Daan Huizing e Wil Besseling.
Per il secondo anno consecutivo il direttore del torneo sarà la leggenda del calcio olandese Ruud Gullit. Il montepremi complessivo ammonta a 2,75 milioni di dollari, con un assegno da 467.500 dollari destinato al vincitore.
Gli italiani: De Leo il più in forma, attesa per il ritorno di Molinari
Tra gli azzurri, il momento migliore è quello di Gregorio De Leo, reduce dal quarto posto nell’Austrian Alpine Open, risultato che gli ha garantito la quarta top ten stagionale e una posizione di rilievo nella Race to Dubai. Grande interesse anche per il ritorno di Francesco Molinari, che riprende l’attività dopo due tagli consecutivi, preceduti però da tre piazzamenti tra i primi dieci. Segnali incoraggianti anche da Francesco Laporta, apparso in crescita nelle ultime uscite.
Guido Migliozzi, protagonista con il secondo posto al Turkish Open, cerca invece di ritrovare continuità dopo due risultati sottotono. Situazione più altalenante per Matteo Manassero, Renato Paratore, Stefano Mazzoli e Filippo Celli, quest’ultimo reduce da un 17° posto in Austria e dalla qualificazione al prossimo U.S. Open.
KLM Open, tappa chiave dell’European Swing
Il torneo olandese rappresenta il quarto appuntamento dell’European Swing, segmento composto da sei eventi all’interno dei cinque Global Swing del DP World Tour.
La classifica dedicata assegna al leader un bonus di 200.000 dollari e un posto garantito nei nove tornei del circuito denominati Back 9, che precedono i playoff finali: l’Abu Dhabi Championship e il DP World Tour Championship. Inoltre, il miglior giocatore dell’European Swing non ancora qualificato otterrà un posto nel field del prestigioso Genesis Scottish Open.









