Kristoffer Reitan ha conquistato il suo primo titolo sul DP World Tour vincendo il Soudal Open, dopo una straordinaria rimonta culminata con un play-off mozzafiato. Il norvegese, partito dalla 23ª posizione e con nove colpi di ritardo dal leader Ewen Ferguson, ha messo a segno un incredibile 62 colpi — record assoluto del campo al Rinkven International Golf Club — per guadagnarsi l’accesso al play-off e, infine, la vittoria.
Un giro da sogno e un finale da favola
Reitan ha iniziato la giornata lontanissimo dalla vetta e con poche aspettative: “Volevo solo giocare un buon giro, concentrarmi sul mio processo. La vittoria non era nemmeno nei miei pensieri”, ha dichiarato emozionato nel post gara. Ma buca dopo buca, il suo gioco è salito di livello fino a diventare inarrestabile. Dopo un birdie iniziale e un bogey alla 3, ha infilato una serie impressionante di nove birdie, chiudendo a -13, lo stesso punteggio dello scozzese Ferguson e dell’olandese Darius van Driel.
Il play-off ha visto tutti e tre i contendenti fare par alla prima ripetizione della 18. Al secondo tentativo, con i colpi d’approccio molto più vicini alla bandiera, Reitan ha centrato un putt da 15 piedi, mentre i suoi avversari hanno mancato l’occasione. È stato il colpo che ha chiuso una giornata memorabile.
Gli altri protagonisti
Ferguson, che sembrava in controllo per gran parte del torneo, ha vissuto un finale amaro. Dopo un birdie alla 16 ottenuto da 42 yard dal bunker, ha compromesso tutto alla 18: approccio lungo contro la tribuna, par mancato e corsa al titolo sfumata. Van Driel, invece, è risalito silenziosamente grazie a una chiusura esaltante con quattro birdie nelle ultime sei buche, incluso un colpo da 25 piedi alla 18.
A chiudere in quarta posizione con -10 un quintetto internazionale: il cinese Haotong Li, il sudafricano Thriston Lawrence, l’americano Troy Merritt e gli inglesi John Parry e Jordan Smith.
Gli italiani in gara: Laporta sfiora la top ten
Sfuma di pochissimo, dunque, la top ten per Francesco Laporta, il quale, con il suo -8, entra nel gruppo degli undicesimi. Il suo -3 finale poteva trasformarsi in qualcosa di ancor più concreto senza un avvio incerto, con tre bogey nelle prime sette buche, ma resta comunque un torneo positivo per il pugliese, che sta cercando continuità in un 2025 finora a corrente alternata.
Per quanto riguarda gli altri azzurri, si segnala il 31° posto a -4 di Andrea Pavan, autore oggi di un giro in par, mentre Francesco Molinari chiude 41° a -2 (con un +1 odierno). Appaiati al 49° posto a -1 troviamo Edoardo Molinari, Matteo Manassero e Guido Migliozzi: se per Manassero e Migliozzi il giro finale è da -1, per il torinese è un +2 a pesare sul bilancio. Infine, Gregorio De Leo termina 59° pari con il par.









