Indice dei contenuti
La tenuta di Antognolla, uno dei più affascinanti complessi paesaggistici e architettonici dell’Umbria, entra ufficialmente a far parte del portafoglio del colosso Emaar Properties, leader mondiale nel settore immobiliare e dell’hospitality di lusso. Dopo mesi di indiscrezioni, è stata confermata la chiusura dell’accordo che sancisce l’ingresso della regione umbra in una nuova era turistica ed economica. Il gruppo guidato da Mohamed Alabbar, noto per la realizzazione del Burj Khalifa e del Dubai Mall, ha acquisito l’intera proprietà di 600 ettari, che comprende il celebre campo da golf, un castello medievale, casali restaurati, un ristorante di alta gamma e un futuro resort a cinque stelle firmato Six Senses.
Emaar, una visione globale per l’hospitality di lusso
Con un portafoglio di asset che supera i 60 miliardi di dollari e una liquidità investibile di circa 8 miliardi, Emaar si posiziona tra i principali attori globali nel real estate di fascia alta. L’acquisizione di Antognolla rientra in una più ampia strategia di espansione internazionale, delineata da Alabbar in un’intervista al Financial Times, in cui ha annunciato nuovi investimenti nei quattro continenti. L’imprenditore emiratino è una figura di riferimento nel panorama economico globale: oltre a dominare il settore dello sviluppo urbano, gestisce oltre 2.500 ristoranti internazionali – tra cui la catena KFC – e guida Noon, piattaforma di e-commerce considerata l’“Amazon del Medio Oriente”.
Un passaggio di testimone dopo anni di trasformazione
Con questa operazione si conclude la gestione del finanziere russo-britannico Andrey Yakunin, che negli ultimi anni aveva trasformato Antognolla in una destinazione di riferimento per il turismo d’élite. Sotto la sua guida, la tenuta è passata da proprietà privata a brand internazionale nel golf e nell’hospitality, con l’ambizione dichiarata di posizionare l’Umbria allo stesso livello della Toscana. Determinante in questa fase è stato il ruolo di Federico Ricci, manager umbro con un solido background in grandi aziende nazionali e internazionali, che ha guidato Antognolla Spa durante il processo di vendita. «Abbiamo gestito con successo una fase di transizione cruciale, ponendo le basi per un futuro ancora più solido», ha dichiarato Ricci, annunciando la conclusione del suo incarico.
Impatto economico e prospettive per il territorio
L’arrivo di un investitore del calibro di Emaar rappresenta un’opportunità storica per il territorio umbro, sia in termini di indotto turistico che di attrazione di nuovi capitali e competenze internazionali. Dal punto di vista economico e sociale, l’operazione potrebbe segnare una svolta. L’Umbria, finora associata a un turismo discreto e diffuso, potrebbe compiere un salto di qualità grazie all’ingresso in un network globale dell’hospitality di lusso. Il progetto prevede nuove infrastrutture, incremento occupazionale e una maggiore visibilità internazionale.








