Il circuito si trasferisce dall’India all’Arabia Saudita, più precisamente a Riyadh, per l’Arranco Team Series (1 milione di dollari di montepremi) ospitato sul percorso principale della capitale saudita. Saranno 84 le golfiste da 27 nazioni diverse che si sfideranno in una tre giorni di fuoco che comprenderà sia una classifica individuale sia una classifica a squadre. Ancora una volta, infatti, il format sarà lo stesso degli altri eventi ATS: la competizione a squadre si giocherà su 36 buche nei primi due giorni contando i due migliori punteggi; l’Individuale, invece, sarà disputata sulla lunghezza di 54 buche con l’ultimo round che vedrà in competizione solo le migliori 60 professioniste (ogni squadra sarà composta da tre professioniste e un dilettante con i capitani decisi in base alla posizione nel Rolex Women’s World Golf Rankings).
Tra i favoriti sicuramente Charley Hull, che però dalla Solheim Cup ha giocato solamente due tornei posizionandosi in occasione del Kroger Queen City Championship T19 e del Maybank Championship T12. Hull, 16° nella classifica Rolex, sembra avere un ottimo feeling in Arabia: T3 l’anno scorso e 2° nel 2022 in questo evento e T3 all’Aramco Saudi Ladies International a febbraio di quest’anno. Tuttavia la britannica non vince dal 2022. Presente, ovviamente, anche Chiara Tamburlini (n.1 dell’odm), fresca vincitrice del premio “Rokkie of the Year” e in ballo, a seconda del risultato che otterrà questa settimana, per il aggiudicarsi l’ordine di merito stagionale del LET, insieme a altre 7 giocatrici tra le prime 10 del ranking: la belga Manon De Roey (n. 2), la francese Pauline Roussin-Bouchard (n. 3), le inglesi Bronte Law (n. 4) e Alice Hewson (n. 6), la singaporiana Shannon Tan (n. 5) e l’australiana Kirsten Rudgeley (n. 10).
Si daranno battaglia anche, con due soli tornei rimasti per fare punti, molte atlete che devono confermare la carta per il 2025. Le golfiste che termineranno entro le prime 70 posizioni dell’odm dopo l’Open di Spagna in scena dal 28 novembre al 1° dicembre guadagneranno di diritto la categoria 4 per il tour del prossimo anno. Questo significa che le golfiste attualmente fuori dalle 70 posizioni ma qualificate per l’Aramco Team Series devono assolutamente dare il meglio per rientrare nel field spagnolo (saranno 63 i posti + 7 inviti) e cercare di consolidare il proprio status. Tra queste troviamo Ellie Givens (67°), Maha Haddioui (73°), Sanna Nuutinen (78°), Sara Kjellker (79°), Madelene Stavanr (82°) e Sarah Schober (83°).
Tra le fila italiane saranno presenti Alessandra Fanali, 21esima dell’ordine di merito, e Virginia Elena Carta, attualmente 33esima. Entrambe saranno automaticamente qualificate per l’ultimo evento stagionale e non avranno alcun problema nella conferma della carta per il prossimo anno.









