LIV Golf Incorporated ha avviato volontariamente una procedura di ristrutturazione sotto la protezione del Chapter 11, presentando istanza presso il tribunale fallimentare statunitense competente nel Distretto del Jersey. Una svolta profonda per la lega, che punta a preservare la continuità operativa e a costruire una nuova struttura nella quale i giocatori dovrebbero diventare proprietari di maggioranza.
Alla base dell’operazione c’è un Accordo di Supporto alla Ristrutturazione con BC Partners Credit, attraverso il quale LIV Golf intende procedere a una ricapitalizzazione e continuare regolarmente la propria attività durante l’iter giudiziario. Un ruolo centrale resta quello del Public Investment Fund dell’Arabia Saudita (PIF), che ha accettato di mettere a disposizione 49,6 milioni di dollari di finanziamento debtor-in-possession, subordinato all’approvazione del tribunale. BC Partners Credit e altri possibili investitori di minoranza dovrebbero invece contribuire al finanziamento necessario per l’uscita dalla procedura.
La novità più significativa riguarda il futuro assetto proprietario: secondo il progetto, la LIV Golf riorganizzata sarà controllata in maggioranza dai giocatori, con l’obiettivo di legare direttamente gli interessi degli atleti alla crescita della competizione. Il CEO Scott O’Neil ha definito il processo un passaggio necessario per aprire un nuovo capitolo della lega, maggiormente orientato ai tifosi e a un modello innovativo basato sulla partecipazione dei giocatori.
Il piano resta soggetto alle necessarie approvazioni giudiziarie e degli stakeholder. L’obiettivo dichiarato è uscire dal Chapter 11 e inaugurare la nuova fase di LIV Golf all’inizio del 2027. Parallelamente, la società punta a ottenere il riconoscimento della procedura statunitense anche in Inghilterra e Galles, così da tutelare asset e attività internazionali.









