LIV Golf ha annunciato che ci saranno licenziamenti di massa dopo l’uscita ufficiale del Fondo Pubblico di Investimento (PIF) dell’Arabia Saudita. Il coinvolgimento dell’Arabia Saudita con LIV Golf si è ufficialmente concluso la scorsa settimana con il torneo a Indianapolis e diversi rapporti che citano funzionari di LIV confermano che l’azienda comincerà a liquidare i contratti dall’inizio di settembre “come parte di una profonda riorganizzazione per mantenere il tour il prossimo anno.”
Il fondo di investimenti sovrano dell’’Arabia Saudita avrebbe preso questa decisione già ad aprile, dopo aver investito quasi 5 miliardi di dollari in questa impresa sportiva creata per far concorrenza al PGA Tour. Tuttavia, tale obbiettivo non si è mai concretizzato, nonostante abbia ingaggiato giocatori di talento.
Date le circostanze geopolitiche dell’ultimo anno, PIF ha stretto i pressi finanziari per quanto riguarda gli investimenti e LIV Golf è stata una vittima di questo cambiamento. LIV Golf si è affrettata a trovare nuovi investitori ma purtroppo resta il fatto che, senza finanziamenti da parte del PIF, LIV Golf è costretta ad apportare cambiamenti radicali e a ridurre drasticamente il proprio organico.
LIV Golf avrebbe inoltre chiesto ad alcuni giocatori di investire in azioni nel marchio in difficoltà, mentre altri rapporti hanno affermato che la nuova gestione porterà i giocatori a diventare azionisti dell’azienda.
C’è polemica tra alcuni giocatori del PGA Tour che insisterebbero sul fatto che, coloro che hanno lasciato il circuito per andare a giocare LIV Golf per motivazione finanziaria, non dovrebbero essere riammessi nel PGA Tour.
Anche se il PGA Tour abbia tracciato una linea ferma, affermando di non avere intenzione di offrire un percorso per il loro ritorno, in molti credono che se i giocatori vorranno tornare al PGA Tour, ciò accadrà, ma non sarà una transizione semplice









