Si è preso la testa del torneo al secondo giro e non l’ha più mollata. Il britannico Matt Wallace è il re dell’edizione 2024 dell’Omega European Masters. Il golfista di Hillingdon, però, ha dovuto fare i conti con il ritorno dello spagnolo Alfredo Garcia Heredia che aveva chiuso con lo stesso punteggio le 72 buche e ha poi superato ai playoff. Wallace non vinceva un torneo dal 26 maggio 2023 quando mise le mani sul Corales Puntacana Championship. Il suo palmares è ampio e comprende in tutto dodici vittorie. Per lui salire sul trono della kermesse svizzera non rappresenta una novità. L’impresa gli era infatti già riuscita nel 2022 quando superò il sudafricano Thriston Lawrence.
Le altre sue vittorie nell’European Tour sono invece l’Open del Portogallo nel 2017, l’Hero Indian Open ,il Bmw International Open e il Made in Denmark l’anno successivo. Wallace, che annovera anche una vittoria nel Pga Tour, una nell’Asian Tour, una nel Challenge Tour e sei nell’Alps Tour, riscatta così l’ottavo posto ottenuto al Betfred British Masters. Wallace succede nell’albo d’oro del torneo elvetico allo svedese Ludvig Aberg.
GARCIA HEREDIA E GLI ALTRI FAVORITI
Pur non avendo prevalso, Garcia Heredia rialza la testa dopo un deludente Betfred British Masters nel quale non aveva neppure superato il taglio. Al terzo posto, a un colpo dal duo Wallace- Garcia Heredia, è giunto il britannico Andrew Johnston con dieci colpi sotto il par. Quarta piazza per l’australiano Jason Scrivener, vincitore nel 2017 dell’NSW Open a pari merito con l’elvetico Cedric Gugler. Il loro Omega si è chiuso con otto colpi sotto il par. Uno in meno ne hanno avuto l’olandese Joost Lutten e il britannico Alex Fitzpatrick che, in testa dopo le prime diciotto buche con Garcia Heredia, non è però riuscito a confermarsi in vetta. Per vedere il primo italiano occorre andare all’ottavo posto con il meno sei di Guido Migliozzi, a parimerito con il giapponese Rikuya Hoshino, lo svedese Henrik Norlander e il sudafricano Casey Jarvis. Il danese Rasmus Hojggard, terzo in Inghilterra al Betfred, questa volta non è andato oltre la diciassettesima piazza con quattro colpi sotto il par.
IL RISCATTO DI MIGLIOZZI E I RISULTATI DEGLI ALTRI ITALIANI
Dopo la delusione per il mancato passaggio del taglio al Betfred, Migliozzi riesce così a rialzare la testa. Dodicesimo posto per Edoardo Molinari che ha chiuso con cinque colpi sotto il par, ventiduesimo per Andrea Pavan con un meno 3. Francesco Laporta si è dovuto accontentare del ventisettesimo posto con meno due, Era invece già finita l’aspirazione da vittoria dopo il secondo giro per Filippo Celli (+3), Lorenzo Scalise (+5), Matteo Manassero, che non è riuscito a replicare il buon sesto posto ottenuto in terra britannica, Francesco Molinari e Renato Paratore Per Scalise, Celli e Paratore è il secondo taglio consecutivo non superato dopo quello al Betfred.









