Saranno Matteo Manassero e Francesco Molinari a tenere alta la bandiera italiana dal 1° al 4 maggio al THE CJ Cup Byron Nelson, uno degli eventi più attesi della stagione del PGA Tour. Il torneo, giunto alla sua ventesima edizione della regular season, si disputerà al TPC Craig Ranch e metterà in palio un ricchissimo montepremi da 9.900.000 dollari, con 1.782.000 riservati al vincitore.
Scheffler, re di casa, a caccia del primo successo stagionale
Il grande favorito sarà il numero 1 del mondo Scottie Scheffler, che torna in Texas deciso a conquistare il primo titolo del 2025. Nato a Ridgewood ma texano d’adozione, Scheffler ha già collezionato cinque piazzamenti in Top 10 in otto tornei, tra cui un 2° posto al Children’s Houston Open e un 4° al The Masters. Proprio in questa gara ha debuttato da dilettante nel 2014, chiudendo 22°. Dopo un 2024 straordinario, culminato con sette successi sul PGA Tour, l’oro ai Giochi di Parigi e la vittoria nella FedEx Cup, Scheffler punta ora al bis sul suolo amico, dove ha già trionfato nel 2022 al WGC-Dell Technologies Match Play.
Il campo di gara e i protagonisti da seguire
Il torneo è intitolato alla leggenda Byron Nelson, che vinse l’edizione inaugurale nel 1944, e si gioca per la quinta volta al TPC Craig Ranch. A difendere il titolo ci sarà il canadese Taylor Pendrith, vincitore nel 2024. Con Scheffler, completano il trio dei big texani Jordan Spieth, runner-up nel 2022 e fuori al taglio lo scorso anno, e Will Zalatoris, protagonista regolare del circuito con solo un’eliminazione in nove apparizioni nel 2025.
Saranno sette i giocatori tra i primi 50 del ranking mondiale presenti in campo, tra cui gli statunitensi Sam Burns e Stephan Jaeger, i sudcoreani Sungjae Im, Byeong-Hun An, Tom Kim, e lo stesso Pendrith.
Manassero e Molinari cercano conferme sul circuito americano
Matteo Manassero, reduce da un brillante 12° posto nello Zurich Classic of New Orleans (torneo a coppie) in tandem con Cristobal Del Solar, cerca continuità sul suolo americano. Francesco Molinari, invece, torna in campo dopo il 40° posto al Valero Texas Open, con l’obiettivo di ritrovare ritmo e risultati. Nulla da fare invece per Andrea Pavan: il romano, che vive in Texas, ha mancato l’accesso al torneo chiudendo 33° nel Monday Qualifying con uno score di 73 (+1).









