Matteo Manassero torna a calcare i fairway del PGA Tour e lo farà da protagonista all’RBC Canadian Open 2025, in programma dal 5 all’8 giugno al TPC Toronto at Osprey Valley (North Course), a Caledon, in Ontario. Il torneo vedrà la presenza di 16 tra i migliori 50 golfisti del mondo, compreso il numero 2 del ranking mondiale: Rory McIlroy. Il nordirlandese Rory McIlroy, già vincitore di tre tornei nel 2025, tra cui The Masters, punta al suo terzo successo al Canadian Open, dopo i trionfi del 2019 e 2022. Se dovesse riuscirci, eguaglierebbe leggende come Tommy Armour, Sam Snead e Lee Trevino. McIlroy, alla sua quinta partecipazione consecutiva, ha chiuso nono nel 2023 e quarto nel 2024.
Tra le stelle in gara anche lo svedese Ludvig Aberg (n. 8 del ranking mondiale), lo scozzese Robert MacIntyre (campione in carica), l’irlandese Shane Lowry, il sudcoreano Sungjae Im, gli americani Max Homa e Sam Burns, i gemelli danesi Nicolai e Rasmus Hojgaard, e il giapponese Ryo Hisatsune.
I canadesi puntano al colpaccio in casa
Davanti al pubblico di casa ci saranno 21 giocatori canadesi, tra cui Nick Taylor (vincitore nel 2023), Mike Weir, Corey Conners, Mackenzie Hughes, Adam Hadwin, Taylor Pendrith e Adam Svensson, tutti con almeno un successo sul circuito.
L’RBC Canadian Open, giunto alla sua edizione numero 115, è uno dei tornei più storici del PGA Tour, secondo solo al BMW Championship (1899) tra gli eventi non Major. La prima edizione risale al 1904, quando trionfò l’inglese Jack Oke.
I numeri di Manassero e il montepremi in palio
Per Matteo Manassero, 32enne veneto di Negrar di Valpolicella, si tratta della terza presenza stagionale sul PGA Tour, dopo il 45° posto alla The CJ CUP Byron Nelson e il 61° al ONEflight Myrtle Beach Classic. Nei primi due round, sarà in gruppo con lo statunitense Jackson Suber e l’amateur canadese Ashton McCulloch.
Il torneo assegna un montepremi di 9.800.000 dollari, con 1.764.000 dollari al vincitore, e tre accessi per The Open Championship (in programma dal 17 al 20 luglio in Irlanda del Nord) per i non ancora qualificati. L’evento precede di pochi giorni lo US Open (12-15 giugno a Oakmont), terzo Major maschile della stagione.









