Il Memorial Giorgio Bordoni parla spagnolo, ma l’Italia si difende con orgoglio, piazzando sei golfisti nella top 10. A trionfare sul percorso de La Pinetina Golf Club è stato Asier Aguirre Izcue, che con un totale di 196 colpi (65 61 70, -14) si è aggiudicato la tappa inaugurale della 20ª stagione dell’Italian Pro Tour. Il 25enne di Pamplona ha superato in volata l’azzurro Flavio Michetti, secondo a una sola lunghezza con 197 (-13). Determinante il birdie alla buca 16, che ha permesso allo spagnolo di effettuare il sorpasso proprio nelle battute finali del torneo.
L’Italia protagonista con sei giocatori tra i primi dieci
Oltre alla brillante prestazione di Michetti, il golf italiano ha mostrato compattezza e qualità: Filippo Grossi, Victor Veyret (Francia) e Javier Barcos (Spagna) hanno chiuso in terza posizione con 198 (-12), Marco Florioli ha concluso sesto con 199 (-11), Jacopo Vecchi Fossa ed Edoardo Giletta di San Marco, insieme allo svizzero Luca Galliano, hanno occupato la settima posizione con 200 (-10) mentre Lucas Nicolas Fallotico ha chiuso decimo con 201 (-9). Nota di merito anche per il miglior dilettante in gara, Gianluca Perna (Croara Golf Club), 17° con 204 (-6).
Prima vittoria per Aguirre Izcue, dominatore del secondo round
Per Aguirre Izcue si tratta del primo successo nel circuito, dopo ben sette top ten e due secondi posti, tra cui quello dello scorso anno proprio in questo torneo. Protagonista assoluto del secondo giro, chiuso in 61 colpi (-9), ha gestito il vantaggio nell’ultima giornata, riscattando anche un clamoroso “9” registrato al par 5 del primo round. “La mia prima vittoria in Italia è qualcosa di fantastico – ha dichiarato Aguirre –. Ripaga anni di sacrifici e lavoro. Non vedo l’ora di tornare per la prossima tappa a Parma. Questo successo lo dedico alla mia famiglia e ai miei amici.”
Quarta vittoria spagnola al Memorial Bordoni
Il successo di Aguirre Izcue rappresenta la quarta vittoria spagnola nella storia del torneo intitolato a Giorgio Bordoni, ex responsabile delle nazionali azzurre scomparso nel 2013. Prima di lui si erano imposti Borja Virto (2014), Sebastian Garcia Rodriguez (2019) e Angel Hidalgo Portillo (2021). L’Italia resta comunque la nazione più vincente nella competizione, con sei successi, l’ultimo dei quali firmato quest’anno da Mattia Comotti.









