Il BMW International Open 2026 si chiude con un finale da film. A Monaco è Michael Hollick a conquistare il successo grazie a un incredibile eagle sull’ultima buca, che gli permette di chiudere il torneo in 18 colpi sotto il par e precedere di una sola lunghezza il connazionale Hennie du Plessis. Tra i protagonisti della settimana anche Brad Dalke, volto noto del canale YouTube Good Good, che conclude il suo debutto sul DP World Tour con un incoraggiante piazzamento nella Top 30.
Finale da campione
La sfida per il titolo ha regalato emozioni fino all’ultimo putt. Hollick, partito da co-leader nell’ultima giornata, sembrava aver compromesso le proprie possibilità dopo il bogey alla 16. Nel frattempo Du Plessis aveva preso il comando grazie a un eccellente giro caratterizzato da sette birdie, ma il bogey alla 17 ha riaperto completamente i giochi.
Il sudafricano ha saputo reagire immediatamente con un birdie alla penultima buca prima del capolavoro conclusivo: uno splendido colpo d’approccio gli ha lasciato circa sei metri per l’eagle, trasformati con grande freddezza per firmare un giro finale in 67 colpi e conquistare il primo posto. Du Plessis ha chiuso secondo a -17, mentre l’austriaco Bernd Wiesberger ha completato il podio a -14. Alle loro spalle si sono classificati il francese Oihan Guillamoundeguy e il messicano Carlos Ortiz, appaiati al quarto posto con -12. Da sottolineare anche l’ottima prestazione di Renato Paratore, miglior italiano in classifica grazie al 14° posto finale con uno score di -8, risultato che conferma il buon momento dell’azzurro sul circuito europeo.
A fine gara Hollick ha raccontato di aver mantenuto la calma per tutta la giornata, senza lasciarsi condizionare dalla pressione della classifica. Una serenità che gli ha consentito di sfruttare l’occasione decisiva proprio all’ultima buca, trasformando in realtà un finale che aveva addirittura immaginato la sera precedente.
Dalke convince al debutto sul DP World Tour
Tra le storie più interessanti della settimana c’è quella di Brad Dalke, golfista statunitense conosciuto dal grande pubblico per i suoi video sul canale Good Good. Invitato dagli organizzatori, il 28enne aveva sorpreso tutti con uno straordinario secondo giro da 66 colpi, portandosi a sole due lunghezze dalla vetta e alimentando il sogno di lottare per il titolo.
Nel weekend, però, la pressione si è fatta sentire. Dopo il 75 del sabato, Dalke ha chiuso con un 73 nell’ultimo giro. Determinante il triplo bogey alla buca 11, un par 5 nel quale ha mandato la palla in acqua due volte, episodio che lo ha fatto scivolare fino al 30° posto finale con uno score complessivo di -5.
Paratore migliore degli italiani
Tra le note più positive della settimana c’è anche la prova di Renato Paratore, autore di un torneo solido e costante. L’azzurro ha chiuso il BMW International Open al 14° posto con uno score di -8, confermandosi tra i protagonisti della gara e centrando un piazzamento di rilievo sul DP World Tour. Un risultato che rappresenta un’importante iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.









