Il prestigioso Golf de Saint-Nom-La-Bretèche ha riaperto le porte al FedEx Open de France, uno degli appuntamenti storici del DP World Tour, tornato a disputarsi sul celebre percorso parigino per la prima volta dal 1982. E lo ha fatto con uno spettacolo sportivo di altissimo livello, culminato con il trionfo dell’americano Michael Kim, al suo primo successo sul circuito europeo.
Con un totale di -16 (66-67-67-65), Kim ha dominato il torneo grazie a un round finale impeccabile, chiuso con birdie alle buche 16 e 17 e un salvataggio par da 5 metri alla temutissima buca 18, un raro par 3 conclusivo che ha tenuto con il fiato sospeso il numeroso pubblico francese.
Finale emozionante: Ko e Smylie beffati all’ultimo putt
A contendere il titolo fino all’ultimo è stato Jeong Weon Ko, autore di una spettacolare chiusura in 65 colpi, impreziosita da due eagle, che lo ha portato a -15, in compagnia dell’australiano Elvis Smylie. Ma l’americano non ha ceduto alla pressione, siglando un par finale dal bunker che ha fatto la differenza, negando ai due rivali l’accesso a un possibile play-off.
A un solo colpo dal podio è rimasto Brooks Koepka, cinque volte vincitore Major, che dopo aver condiviso la leadership al termine del terzo giro, ha perso terreno nell’ultima tornata, chiudendo quarto a -14. Più indietro Min Woo Lee, che non è riuscito a mantenere il ritmo nei momenti decisivi.
Migliozzi quinto, grande Italia anche con Laporta e De Leo
Tra i protagonisti anche l’Italia, grazie a una prestazione solida di Guido Migliozzi, che ha chiuso quinto a -13 (68-69-66-68). Il golfista vicentino ha mostrato grande consistenza e qualità, in particolare con il 66 del terzo giro che lo ha proiettato in zona alta della classifica, confermandosi tra i più affidabili del panorama europeo.
Buone notizie anche da Francesco Laporta, 17° con -6 (68-70-71-69), autore di un buon recupero nell’ultima giornata. In crescita anche Gregorio De Leo, che ha mantenuto un gioco solido nonostante qualche sbavatura nei round finali, chiudendo 32° a -3 (68-68-73-72).
Giornata da dimenticare, invece, per Andrea Pavan, che con due giri sopra il par (73-71) non ha superato il taglio, concludendo anticipatamente la sua partecipazione.









