Marco Penge ha conquistato l’Open di Spagna 2025 in una delle finali più sofferte dell’anno sul DP World Tour, resistendo alla rimonta di Daniel Brown e imponendosi solo ai playoff dopo aver sprecato un vantaggio di quattro colpi nell’ultima giornata. Per il 27enne britannico si tratta del terzo titolo stagionale, il più importante finora, che lo proietta verso nuovi traguardi internazionali.
Sul Real Club de Campo di Madrid, Penge era partito con un ampio margine ma ha vissuto un giro finale complesso, chiudendo in par e permettendo a Brown, autore di un birdie decisivo alla 18ª buca, di forzare lo spareggio con un punteggio finale di -15. Nonostante il tracollo, l’inglese ha mantenuto i nervi saldi e ha conquistato la vittoria nel primo tentativo di playoff, approfittando dei problemi fisici dell’avversario, colpito da crampi nelle ultime buche.
Trionfo pesante: Augusta e The Open nel mirino
Oltre al trofeo, Penge si è assicurato l’invito al Masters di Augusta 2026 e al British Open, posizionandosi anche secondo nella Race to Dubai, a quattro tornei dalla conclusione della stagione. Ora può sfidare Rory McIlroy per la leadership, in una corsa che potrebbe assegnare allo scozzese il suo settimo titolo sul circuito.
Il golfista del West Sussex, noto per la sua potenza e precisione dai tee, ha rifiutato una proposta da LIV Golf, preferendo puntare alla carta per il PGA Tour, già matematicamente conquistata. «Domani andiamo a cercare casa negli Stati Uniti», ha dichiarato con soddisfazione. Con questo successo, Marco Penge diventa il giocatore con più vittorie nel DP World Tour 2025, superando nomi illustri come Scheffler, McIlroy e Noren. Dopo i trionfi in Hainan e Danimarca, l’inglese conferma il suo momento d’oro e si candida come uno dei protagonisti assoluti della stagione.
Brown e Girrbach protagonisti, ma sfortunati
Daniel Brown, nonostante il dolore al trapezio e l’assistenza medica ricevuta durante il giro finale, è riuscito a riportarsi in corsa grazie a un eagle alla 4ª buca e a un birdie finale. Lo svizzero Joel Girrbach, meno brillante, ha comunque lottato per il titolo fino alle ultime buche, pur con una performance modesta sui green.
Tra gli spagnoli, Jon Rahm ha risalito la classifica con un ottimo 65 finale, concludendo nono a -12, insieme a David Puig e Ángel Ayora. Puig, partito forte, ha perso terreno tra l’ottava e l’undicesima buca a causa di un errore del caddie e un doppio bogey, ma si è ripreso nel finale. Ayora ha chiuso con un solido 69, mantenendo una media straordinaria di -12 sui par 5 della settimana.
Laporta unico azzurro a chiudere il torneo, fuori al taglio Pavan e Migliozzi
Francesco Laporta è stato l’unico italiano a completare tutte le quattro giornate dell’Open di Spagna 2025, chiudendo al 47° posto con un totale di -1 (68-70-73-72). Il golfista pugliese ha avuto un avvio positivo con due giri sotto par, ma ha faticato a mantenere ritmo e precisione nel weekend, scivolando nelle retrovie su un percorso che ha messo alla prova molti.
Non hanno invece superato il taglio i connazionali Andrea Pavan (69-75) e Guido Migliozzi (72-72), entrambi fuori al termine del secondo giro. Una prestazione sottotono per i due, che faticano a trovare continuità in questa fase della stagione sul DP World Tour.









