C’è un campo che più di ogni altro riesce a sintetizzare la tradizione del golf italiano e la sua continua evoluzione. È il Circolo Golf Torino, sede dell’83° Open d’Italia e tracciato che negli anni ha saputo conquistare professionisti, appassionati e addetti ai lavori grazie a una combinazione unica di tecnica, strategia e bellezza paesaggistica.
Immerso nel verde del Parco La Mandria, alle porte di Torino, il percorso si sviluppa per 6.693 metri, par 71, e rappresenta una sfida che non lascia spazio all’improvvisazione. Ogni buca richiede infatti una scelta precisa dal tee, una gestione attenta delle traiettorie e una lettura accurata dei green, spesso caratterizzati da pendenze capaci di fare la differenza tra birdie e bogey.
Il campo raccontato da Caddie Maps
A raccontare le 18 buche del campo dell’Open d’Italia è Caddie Maps, che accompagna i lettori in un viaggio hole by hole tra dettagli tecnici, strategie di gioco e curiosità. Dalle linee ideali dal tee alle insidie dei bunker, dalle pendenze dei green alle caratteristiche che rendono unica ogni buca, ogni particolare viene analizzato per comprendere come i campioni affrontano il percorso.
Il giro si apre con una buca che invita all’attacco. La 1, par 5 da 467 metri, è raggiungibile in due colpi dai giocatori più lunghi e rappresenta immediatamente un’opportunità per iniziare sotto par. La successiva buca 2, un par 4 di 405 metri, richiede invece maggiore precisione dal tee prima di poter attaccare il green.
Anche la 3, recentemente allungata, aumenta il livello di difficoltà e premia chi riesce a trovare il fairway evitando le zone più insidiose. La 4, par 4 da 387 metri, è una delle classiche buche strategiche del percorso: la posizione della palla in uscita dal tee determina infatti l’angolo di approccio ideale verso il green.
Il primo par 3 significativo arriva alla 5, una buca di 163 metri impreziosita da un contesto naturale spettacolare. Il green, ben difeso, richiede precisione assoluta. La 6, lunga salita da 426 metri, è una delle prove più impegnative della prima parte del percorso.









