Nel cuore del Parco Naturale della Mandria, alle porte di Torino, sorge uno dei templi storici del golf italiano: il Circolo Golf Torino – La Mandria. Un luogo dove sport, natura e tradizione si fondono in un equilibrio raro, capace di offrire un’esperienza unica tanto ai professionisti quanto agli appassionati. Fondato nel 1924, il circolo rappresenta oggi la realtà più titolata d’Italia, con una storia costellata di successi sportivi e di eventi di livello internazionale. Un percorso lungo oltre un secolo, celebrato nel 2024 con il traguardo del Centenario, che ha consolidato ulteriormente il prestigio e l’identità del club. Immerso in un contesto naturalistico di straordinaria bellezza, il circolo si distingue per i suoi due percorsi a 18 buche, progettati per valorizzare il paesaggio circostante e al tempo stesso offrire sfide tecniche di alto livello. Fairway incorniciati da alberi secolari, green curati nei minimi dettagli e una varietà di situazioni di gioco rendono il campo un banco di prova ideale anche per i professionisti più esigenti. Non è un caso che il club sia stato scelto più volte come sede di competizioni di rilievo internazionale, tra cui l’Open d’Italia, che quest’anno torna per la quarta volta a disputarsi su questi campi. Un riconoscimento che testimonia non solo la qualità del percorso, ma anche l’eccellenza organizzativa di una struttura capace di gestire eventi di grande portata.
Accanto alla dimensione sportiva, il Circolo Golf Torino è anche un importante centro di formazione. Qui sono cresciuti alcuni dei più grandi talenti del golf italiano, tra cui Francesco Molinari, simbolo di un movimento in continua evoluzione e punto di riferimento per le nuove generazioni. Oggi, forte di una tradizione centenaria e di una visione proiettata al futuro, il Circolo Golf Torino continua a essere un punto di riferimento nel panorama golfistico europeo. Un luogo dove la storia si respira in ogni buca, ma dove ogni partita guarda avanti, verso nuove sfide e nuovi traguardi. Proprio in occasione del ritorno dell’Open d’Italia, abbiamo incontrato il presidente Giorgio Maria Roberto Tadolini per approfondire il significato di questo importante appuntamento, le sfide organizzative e le prospettive future del circolo.
Presidente, per la quarta volta il suo circolo ospita l’Open d’Italia: cosa rappresenta il ritorno di questa importante manifestazione?
“Per noi è un momento di grande orgoglio: il coronamento di cent’anni di lavoro e di passione per il golf. Un secolo dedicato all’attività agonistica, ma soprattutto alla crescita dei giovani e alla costruzione di un progetto sportivo solido e duraturo. Il nuovo corso della Federazione guarda lontano e ha obiettivi ambiziosi; ospitare l’Open d’Italia al Circolo Golf Torino è il modo migliore per sostenerli e condividerli. Siamo onorati di questa opportunità e pronti ad accogliere l’evento con entusiasmo, certi di offrire un’edizione all’altezza delle aspettative.”
Dopo il traguardo del Centenario celebrato nel 2024, che eredità ha lasciato questo anniversario nella visione e nello sviluppo del circolo?
“Il traguardo dei cento anni, celebrato nel 2024, non è stato solo un momento di orgoglio e memoria, ma un vero punto di rilancio per il nostro circolo. L’entusiasmo che si respira oggi all’interno della compagine sociale è la più bella eredità di questo anniversario. L’età media dei soci si è abbassata in modo significativo, segno tangibile di una partecipazione sempre più viva delle giovani famiglie. È da qui che nasce la visione del futuro: un circolo capace di rinnovarsi, di accogliere nuove generazioni e di essere sempre più percepito come un luogo di incontro, condivisione e appartenenza, nel segno dei valori che lo accompagnano da cento anni.”
Dal 1924 siete il circolo più titolato d’Italia: quali sono i valori che hanno costruito questa storia di successi e che continuano a guidarvi oggi?
“Dal 1924 a oggi il nostro palmarès ha continuato a crescere in modo costante. Alla base di questa storia di successi ci sono investimenti continui nel settore giovanile, con percorsi che partono dai sei anni di età e un’attenzione particolare anche all’assistenza e alla crescita dei più piccoli. I valori che ci guidano sono il rispetto per il circolo, il rispetto delle regole del nostro sport, un forte spirito agonistico e un grande senso di appartenenza. È proprio questo gruppo affiatato, costruito giorno dopo giorno, a creare la compattezza del settore giovanile e a rendere possibili i risultati che continuiamo a raggiungere.”









