Indice dei contenuti
- 1. Un field internazionale con campioni Major e protagonisti della Ryder Cup
- 2. I fratelli Molinari guidano la squadra italiana
- 3. La storia di Jeff Overton: dal rischio di perdere la vita al ritorno nel golf professionistico
- 4. Il ritorno dell’Open d’Italia al Circolo Golf Torino
- 5. Fan Zone e ingresso gratuito
Il DS Automobiles 83° Open d’Italia si prepara ad accendere i riflettori sul Circolo Golf Torino, che dal 25 al 28 giugno ospiterà una delle tappe più attese del DP World Tour, il massimo circuito europeo di golf. L’evento è stato presentato al Grattacielo Piemonte alla presenza delle istituzioni nazionali e locali, confermando il ruolo centrale di Torino nel panorama internazionale del golf.
Un field internazionale con campioni Major e protagonisti della Ryder Cup
Saranno 156 i giocatori in gara in un torneo che assegnerà un montepremi complessivo di 3 milioni di dollari, con 510.000 dollari destinati al vincitore. La competizione si disputerà su 72 buche, con taglio dopo le prime 36 che promuoverà i migliori 65 classificati e i pari merito.
Tra i nomi più attesi figurano tre vincitori di Major: Francesco Molinari, Patrick Reed e Danny Willett. Presente anche Luke Donald, ex numero uno del mondo e capitano del Team Europe nelle ultime edizioni della Ryder Cup. Il torneo vedrà inoltre la partecipazione di numerosi protagonisti della stagione europea e di diversi giocatori provenienti dalla LIV Golf.
Patrick Reed arriva a Torino da leader della Race to Dubai dopo due successi stagionali. Grande attenzione anche per il cileno Joaquin Niemann, autore di cinque vittorie nel 2025, e per il sudafricano Branden Grace, già vincitore di nove tornei sul DP World Tour.
I fratelli Molinari guidano la squadra italiana
L’Italia punta sui suoi uomini più rappresentativi. Francesco Molinari, vincitore dell’Open d’Italia nel 2006 e nel 2016, ed Edoardo Molinari, vicecapitano del Team Europe di Ryder Cup, avranno il vantaggio di giocare sul campo dove sono cresciuti sportivamente.
Tra gli azzurri in gara ci saranno anche Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli, insieme a diversi giovani emergenti del movimento nazionale.
La storia di Jeff Overton: dal rischio di perdere la vita al ritorno nel golf professionistico
Tra le vicende più significative del torneo spicca quella dell’americano Jeff Overton. Dopo una carriera di alto livello sul PGA Tour e la partecipazione alla Ryder Cup del 2010, un intervento chirurgico per un’ernia del disco ha provocato una grave infezione spinale che ne ha messo a rischio la vita. Dopo anni di riabilitazione e oltre cinque stagioni lontano dalle competizioni, Overton è tornato nel golf professionistico, ottenendo recentemente un piazzamento tra i primi tre al Bahamas Golf Classic del Korn Ferry Tour.
Il ritorno dell’Open d’Italia al Circolo Golf Torino
L’Open d’Italia torna al Circolo Golf Torino per la quarta volta. La struttura, fondata nel 1920 e trasferita nell’attuale sede della Mandria nel 1956, rappresenta uno dei circoli più prestigiosi del Paese e vanta il palmarès più ricco del golf italiano. La Regione Piemonte ha già ospitato la manifestazione in dodici occasioni, confermandosi uno dei territori di riferimento per il golf nazionale.
Fan Zone e ingresso gratuito
Oltre alla competizione sportiva, il pubblico potrà accedere a una ricca Fan Zone con attività di intrattenimento dedicate agli appassionati. L’ingresso all’evento sarà gratuito previa registrazione online sul sito ufficiale della manifestazione. Le giornate che precedono il torneo saranno animate dalla Rolex Young Amateurs Pro-Am del 23 giugno e dalla Rolex Pro-Am del 24 giugno.









