Il DP World Tour prosegue la sua trasferta mediorientale con il Bapco Energies Bahrain Championship, in programma dal 29 gennaio al 1° febbraio sul tracciato del Royal Golf Club, a Riffa. Si tratta della terza gara consecutiva nell’area del Golfo, dopo gli appuntamenti negli Emirati Arabi Uniti, in un momento chiave della stagione. Alla terza edizione del torneo prende parte un field di assoluto prestigio, impreziosito dalla presenza di numerosi protagonisti del circuito europeo e di alcuni big provenienti dalla LIV Golf.
Otto italiani in campo a caccia di risultati
Saranno otto gli azzurri al via: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Andrea Pavan, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo. Tra i più attesi c’è Andrea Pavan, reduce da un buon 14° posto a Dubai, sempre a premio nelle ultime tre apparizioni e in crescita di condizione. Cerca invece riscatto il gruppo composto da Migliozzi, Manassero, Laporta, Paratore e Celli, usciti al taglio nel recente Dubai Desert Classic. Attenzione anche agli esordi stagionali di Mazzoli e De Leo, che nel primo scorcio di annata hanno già collezionato due piazzamenti tra i primi 25, confermando solidità e continuità.
I favoriti: Canter, Reed e Garcia guidano il field
A difendere il titolo sarà l’inglese Laurie Canter, già due volte vincitore sul DP World Tour e attualmente impegnato anche nella LIV Golf. Tra i principali favoriti spiccano altri due membri della Superlega araba: lo statunitense Patrick Reed, fresco vincitore dell’Hero Dubai Desert Classic (Rolex Series), e lo spagnolo Sergio Garcia, campione del Masters 2017 e veterano di livello assoluto. Il cast comprende anche il sudafricano Jayden Schaper, leader della Race to Dubai, lo spagnolo Nacho Elvira, il neozelandese Daniel Hillier, il danese Niklas Norgaard, i giapponesi Yuto Katsuragawa e Rikuya Hoshino, oltre a nomi esperti come Dylan Frittelli, vincitore nel 2024, e Andy Sullivan. Da seguire con attenzione anche il 17enne cinese Yanhan Zhou, protagonista sul China Tour e già qualificato per il DP World Tour 2026.
Montepremi e International Swing
Il torneo mette in palio un montepremi di 2.750.000 dollari, pari a circa 2,3 milioni di euro, ed è inserito nell’International Swing, il secondo dei cinque Global Swing che strutturano il calendario del DP World Tour. Il leader della speciale classifica a punti si aggiudicherà un bonus da 200.000 dollari e l’accesso ai nove eventi dei “Back 9”, che precedono i due PlayOff finali di Abu Dhabi e Dubai. In palio anche un posto nel Genesis Scottish Open, tappa delle Rolex Series in programma a luglio.









