Renato Paratore ha solo 28 anni, ma vanta già un curriculum da veterano: sarà infatti al via del suo 13° Open d’Italia, confermandosi una presenza costante e significativa nel panorama golfistico nazionale. Il debutto risale al 2012, quando – ancora amateur e non ancora sedicenne – calcò per la prima volta il tee della buca 1 al Royal Park I Roveri, in Piemonte.“Un’emozione fortissima, un ricordo indelebile. Giocare sul circuito che all’epoca si chiamava European Tour – oggi DP World Tour – è sempre stato uno dei miei grandi sogni,” racconta Paratore, romano doc.
Due vittorie nel 2024 e il primato nell’ordine di merito
Questo è un anno speciale per Paratore, che si sta distinguendo sull’HotelPlanner Tour, dove è attualmente numero 1 dell’ordine di merito. Le sue due vittorie stagionali, entrambe negli Emirati Arabi Uniti, all’UAE Challenge e all’Abu Dhabi Challenge, confermano il suo eccellente stato di forma.
Dal 26 al 29 giugno, Paratore sarà tra i protagonisti più attesi dell’82° Open d’Italia, in programma in Toscana, all’Argentario Golf Club. Per lui si tratta di un appuntamento dal sapore particolare.“L’Argentario Golf Club è come una seconda casa per me. Ci gioco da quando ho dieci anni e non vedo l’ora che inizi il torneo. Sono sicuro che sarà una settimana spettacolare,” afferma con entusiasmo.
Un Open d’Italia da non perdere
Il ritorno del torneo in Toscana, unito alla presenza di un Renato Paratore in grande forma, accende le aspettative degli appassionati e conferma l’importanza dell’Open d’Italia nel calendario internazionale. Tradizione, talento e passione si intrecciano in un evento che promette grande spettacolo e forti emozioni.









