Patrick Reed conquista l’Hero Dubai Desert Classic e firma una vittoria di grande prestigio nel DP World Tour, imponendosi in uno degli appuntamenti più importanti delle Rolex Series. Lo statunitense chiude il torneo con quattro colpi di vantaggio sull’inglese Andy Sullivan, mentre Francesco Molinari è il miglior italiano con un ottimo 4° posto, seguito da Andrea Pavan 14°.
Il successo di Patrick Reed rappresenta una tappa significativa della sua carriera: è infatti il primo titolo nelle Rolex Series per l’americano, che ha gestito il torneo con grande solidità, lasciando a distanza l’inglese Andy Sullivan, secondo classificato. Sul terzo gradino del podio chiude il francese Julien Guerrier con 279 colpi (-9). In quarta posizione, insieme a Molinari, anche il danese Nicolai Højgaard e il sudafricano Jayden Schaper, attuale leader della Race to Dubai. Fuori dalle attese, invece, il nordirlandese Rory McIlroy, numero due del mondo, e l’inglese Tyrrell Hatton, campione uscente: entrambi chiudono al 33° posto con -2.
Molinari protagonista, Pavan chiude 14°
Torneo positivo per Francesco Molinari, 43enne di Torino, che aveva acceso l’evento con uno splendido 65 nel primo round, miglior parziale del torneo condiviso con Sullivan e Guerrier. Nell’ultimo giro, però, l’azzurro ha chiuso in 72 (par), con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey, mancando di poco il podio. Più arretrato Andrea Pavan, 36enne romano, che conclude in 14ª posizione dopo un giro finale in 75 (+3), frenato da quattro bogey.
Non superano il taglio Francesco Laporta, Filippo Celli, Renato Paratore, Matteo Manassero e Guido Migliozzi, che lasciano il torneo dopo le prime due giornate.









