Alex Smalley si prende la scena al PGA Championship e chiude il moving day da leader solitario. L’americano, partito nel terzo round condividendo la vetta con Maverick McNealy, ha firmato un giro in 68 colpi (-2) salendo in testa alla classifica con due colpi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori.
Sul percorso dell’Aronimink Golf Club, Smalley ha reagito a un avvio complicato. Dopo tre bogey nelle prime quattro buche e quattro errori complessivi nelle prime nove, il 29enne ha cambiato marcia nella seconda parte di gara.
Decisivi i birdie messi a segno alla 10, 13, 15, 16 e 18, oltre a quelli ottenuti alla 7 e alla 9. Una rimonta che gli ha permesso di conquistare la vetta in solitaria e presentarsi all’ultimo round con concrete possibilità di vincere il primo titolo sul PGA Tour, oltre al primo major della carriera.
Rahm e Åberg a due colpi
Alle sue spalle resta apertissima la corsa al titolo. A quota -4 inseguono infatti Ludvig Åberg, Matti Schmid, Nick Taylor, Jon Rahm e Aaron Rai. Una presenza europea importante nella parte alta del leaderboard.
Resta pienamente in corsa anche Rory McIlroy. Il nordirlandese, grazie a un terzo round chiuso in -4, sale a -3 totale e condivide la settima posizione con Xander Schauffele, Patrick Reed e Maverick McNealy.
Più indietro invece Scottie Scheffler. Il numero uno del mondo, dopo l’ottimo 67 inaugurale, ha rallentato con due giri consecutivi in 71 colpi scivolando a -1 totale, in T23.
Attenzione anche a Justin Rose. Il britannico continua a confermarsi competitivo nei grandi appuntamenti ed è a quattro colpi dalla vetta con uno score di -2, insieme a Kristoffer Reitan, Ben Griffin, Hideki Matsuyama e Martin Kaymer.









