Sabor de Espana in settantadue buche. L’edizione 2024 del all’Acciona Open de España, massimo torneo del paese iberico, sta per decollare. La kermesse si svolgerà al Club de Campo Villa de Madrid da giovedì 26 a domenica 29 settembre ed è giunta all’edizione numero 112. Nella prima edizione del 1912 ad aprire l’albo d’oro fu il francese Arnaud Massy. E francese è anche il detentore dell’edizione 2023. Matthieu Pavon che concluse con 261 colpi, ovvero ventitrè sotto il par avendo la meglio sul sudafricano Zander Lombard e riuscì ad assicurarselo dopo averlo sfiorato nel 2022 quando arrivò secondo.
I vincitori nelle edizioni precedenti
Il “padrone di casa” Angel De La Torre è forse quello che, nel corso della storia della competizione, ha maggiormente lasciato il segno aggiudicandosela per ben cinque edizioni, 1916,1917,1919, 1923 e 1925. Anche il francese Massy respira largamente tra le pieghe dell’albo d’oro. Oltre alla ricordata vittoria dell’edizione inaugurale, infatti, colse anche quelle degli anni 1927 e 1928. Molti gli spagnoli che vinsero sul percorso di casa. Oltre a De La Torre, vi furono anche Gabriel Gonzales, vincitore per quattro volte, Marcellino Morcillo , re per tre anni e l’indimenticabile e compianto Severiano Ballesteros che venne a primeggiare nel 1981,1985 e 1995. Ma i nomi luccicanti del mondo della mazza e delle buche che primeggiarono in terra iberica appartiene naturalmente anche ad altre latitudini. Vinsero , a esempio, lo statunitense Arnold Palmer (1975), il sudafricano Dale Hayes (1971), lo scozzese Sam Torrance (1982), il tedesco Bernhard Langer (1984 e 1989). E, lungo l’albo, spunta anche un nome italiano, quello di Francesco Molinari che mise in fila la concorrenza nell’edizione del 2012.
Un feed stellare
Il francese Matthieu Pavon si rimetterà in gioco per tentare il bis. Lo spagnolo John Rahm va a caccia del poker dopo essersi aggiudicato le edizioni 2018,2019 e 2022. Ventidue, per lui, le vittorie in carriera l’ultima delle quali risale al Masters Tournament del 9 aprile 2023. Attesa anche per l’irlandese Shane Lowry che manca alla vittoria in un torneo dal 2022 quando prevalse nel Bmw Pga Championship. A caccia di gloria vi sono anche il britannico Tommy Fleetwood, accreditato di sette vittorie in carriera e già vincitore lo scorso 14 gennaio del Dubai Invitational, Tyrrell Hutton che vuole mettere le mani sul secondo torneo del 2024 dopo l’affermazione al LIv Golf Nashville dello scorso 23 giugno davanti al connazionale Sam Horsfield. Osservati speciali sono anche Aaron Rai, quarto al Bmw Pga Championship, e Matteo Manassero, già ottimo sesto al Betfred British Open, terzo all’Irish Open e quarto con Matthew Baldwin e lo stesso Rai sempre al Bmw Pga Championship. Presenti anche l’australiano Daniel Hillier che vinse il Betfred British Masters nel 2023, il vincitore della kermesse britannica ovvero il danese Niklas Norgaard Moller reduce da un settimo posto al Bmw Pga Championship, l’australiano Jason Scrivener, l’olandese Daan Huizing.
Gli azzurri in campo
Al di là del già citato Manassero, a cercare di far sventolare sul gradino più alto del podio la bandiera tricolore proveranno Renato Paratore, Edoardo Molinari designato capitano per l’edizione 2025 della Ryder Cup e in cerca di riscatto dopo non avere superato il taglio al Bmw Pga Championship, Andrea Pavan, anch’egli a caccia di rilancio, Francesco La Porta, Filippo Celli e Lorenzo Scalise.
Il montepremi
Ammonta a 3 milioni e 250 mila dollari di cui 250 mila finiranno in tasca al vincitore.









