Rasmus Neergaard-Petersen si prende la scena nel golf internazionale conquistando il suo primo titolo sul DP World Tour al Crown Australian Open 2025, disputato sul prestigioso percorso del Royal Melbourne Golf Club (par 71), in Australia. Il 26enne danese ha chiuso il torneo con uno score complessivo di 269 colpi (67 66 66 70, -15), precedendo di una sola lunghezza l’idolo di casa Cam Smith, tra le stelle della LIV Golf.
Il successo è maturato grazie a una gara condotta con autorità: Neergaard-Petersen ha preso il comando nel secondo round e lo ha mantenuto fino alla fine, gestendo con freddezza un acceso duello finale con Smith, che lo aveva superato a metà giro. Decisivo l’errore dell’australiano sull’ultima buca, dove ha commesso un bogey che ha consegnato la vittoria al danese, chiudendo con 270 (-14).
Oltre al trofeo, il danese porta a casa un assegno da 193.209 euro, su un montepremi totale di circa 1.130.000 euro (2 milioni di dollari australiani), e soprattutto un posto garantito al The Masters 2026. I tre pass per il 154° The Open di luglio sono invece andati a Kim, Hollick e Scott.
Podio internazionale e grandi nomi in top ten
Sul podio anche il coreano Si Woo Kim con 271 (-13), seguito dal sudafricano Michael Hollick con 272 (-12) e dall’australiano Adam Scott con 273 (-11). Sesto posto condiviso per il neozelandese Daniel Hillier e lo spagnolo José Luis Ballester (274, -10), quest’ultimo al debutto da professionista dopo il passaggio diretto alla Superlega araba. Chiude in 14ª posizione Rory McIlroy, attuale numero due del mondo, con un totale di 277 (-7), lontano dal vertice ma ancora protagonista.
Mazzoli 23°, sfuma il taglio per altri italiani
Buona prestazione per Stefano Mazzoli, che conferma l’ottimo momento di forma con un 23° posto (279, -5), dopo il 25° ottenuto nell’Australian PGA Championship. Il lombardo ha chiuso con un ultimo round in par (71), realizzando tre birdie e tre bogey. Nulla da fare invece per Gregorio De Leo, Renato Paratore (143, +1) e Filippo Celli (147, +5), che non hanno superato il taglio.









