Robert MacIntyre si è imposto con autorità nell’Alfred Dunhill Links Championship, evento del DP World Tour ridotto da 72 a 54 buche a causa del maltempo. Il torneo, disputato con la consueta formula pro-am sui prestigiosi percorsi scozzesi dell’Old Course di St. Andrews, del Carnoustie Golf Links e del Kingsbarns Golf Links (tutti par 72), ha visto lo scozzese dominare dal primo all’ultimo colpo.
Prestazione impeccabile: tre giri da 66 e -18 totale
Il campione di Oban, 29 anni, ha chiuso con un totale di 198 colpi (66 66 66, -18), costruiti grazie a una straordinaria regolarità: sette birdie e un bogey in ognuno dei tre round. Alle sue spalle l’inglese Tyrrell Hatton, secondo con 202 (-14), vincitore della passata edizione e compagno di squadra di MacIntyre nel Team Europe che ha conquistato la Ryder Cup nel 2023 a Roma e nel 2025 a New York (USA). Il trionfo gli vale un assegno da 696.437 euro su un montepremi complessivo di circa 4,26 milioni di euro (5 milioni di dollari ufficiali).
Gli altri protagonisti e gli italiani in gara
Sul podio anche Richard Sterne e John Parry (203, -13), seguiti da un gruppo di cinque giocatori in quinta posizione con 204 (-12): Angel Ayora, Mikael Lindberg, Jacob Skov Olesen, Kristoffer Reitan, Scott Jamieson e Jordan Smith. Tra i big del circuito, presenti anche Matt Fitzpatrick e Tommy Fleetwood, entrambi 21.i con 207 (-9).
In casa Italia, il migliore è Andrea Pavan, 40° con 209 (-7), mentre Guido Migliozzi e Francesco Laporta chiudono al 71° posto con 212 (-4).









